Piemonte, le regole per riaprire i centri estivi in sicurezza

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Definite dalla Giunta regionale del Piemonte le disposizioni per la riapertura in sicurezza dei centri estivi: necessarie una zona filtro, segnaletica adeguata e la divisione in gruppi; consigliate le attività all’aperto.

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La Giunta regionale ricorda le disposizioni per riaprire, anche quest’anno, i centri estivi in sicurezza (immagine: Regione Piemonte)

Affinché anche quest’anno si possano riprendere le attività dei centri estivi, la Giunta regionale del Piemonte ha indicato le regole per ripartire in sicurezza, al fine di evitare la diffusione del contagio da Covid-19.

Secondo le indicazioni regionali, pertanto, deve essere possibile allestire una zona filtro dove svolgere le operazioni di triage all’arrivo. Occorre anche che tutta la struttura sia dotata di una segnaletica chiara e adeguata alle specifiche fasce d’età dell’utenza.

Le attività devono essere svolte tenendo conto della divisione in gruppi dei ragazzi, prestando attenzione a non variarne la composizione, nonché ad evitare possibili contatti tra gruppi diversi. È opportuno valutare con attenzione la capacità degli ambienti per consentire il rispetto del distanziamento fisico.

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Sono da favorire il più possibile le attività all’aperto, tenendo conto di adeguate zone d’ombra, e l’organizzazione per turni dell’utilizzo degli spazi comuni, come la mensa. I pasti devono avvenire in ambienti separati. Sarà possibile la consumazione all’aperto, qualora gli spazi lo permettano, garantendo la distanza di sicurezza e rispettando la divisione dei gruppi.

Si ricorda l’assoluta necessità di evitare assembramenti come le feste, comprese quelle tra le famiglie.

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È da fare inoltre una menzione alle Fattorie didattiche, aziende agricole capaci di offrire una molteplicità di percorsi educativi a segmenti sempre più diversificati, offrendo ospitalità e proponendo attività formative a bambini, ragazzi e non solo.

“Si tratta di un risultato molto importante -rileva l’assessore alle Politiche sociali con delega ai Bambini Chiara Caucino ottenuto mediante il dialogo con tutti i soggetti coinvolti e che non ha visto nessuno escluso: dai Comuni al Tavolo degli oratori. Credo fortemente nel ruolo dei centri estivi, che se lo scorso anno hanno rappresentato il primo vero ritorno alla normalità per i nostri bambini dopo il lockdown, oggi consentiranno loro di recuperare integralmente la socialità tramite il gioco, il piacere di stare insieme e di condividere esperienze. Mi auguro quindi che il Governo possa trasferirci presto le risorse per poter partire in totale sicurezza, grazie ad un adeguato e fondamentale contributo finanziario”.

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