Premio narrativo per uno studente dell’Arimondi Eula di Racconigi

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Michele Bedino, studente dell’istituto Arimondi Eula di Racconigi, ha vinto il secondo premio al concorso di narrativa promosso dal Comune di Sommariva del Bosco.

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Il racconto dello studente “Chiudi gli occhi. Cosa vedi?” è nato da un’esercitazione di scrittura scolastica sul tema della focalizzazione narrativa

Lo studente caramagnese Michele Bedino, iscritto al secondo anno del corso Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) dell’Istituto Arimondi Eula di Racconigi, ha vinto il secondo premio al concorso di narrativa promosso dal Comune e dalla biblioteca di Sommariva del Bosco con il suo raccontoChiudi gli occhi. Cosa vedi?“.

“L’iniziativa prevedeva la produzione di racconti brevi a tema libero con lo scopo di promuovere la lettura e la scrittura in un momento particolarmente difficile, segnato dalla pandemia. Proprio in questo contesto si colloca il racconto di Bedino –fanno sapere dalla scuola- Lo studente, assumendo il punto di vista di un cane, ha affrontato argomenti di indubbia emotività: lo straordinario rapporto tra un animale e il suo padrone non vedente, la diversità degli umani descritta dal cane e l’inciviltà di alcuni individui che, per crudeltà e senza necessità, cagionano violenze e barbarie“.

Continuano dall’Istituto racconigese: “Una lode a Michele per la sua versatilità, che permette di sfatare un luogo comune, quello che associa la formazione tecnica ad una modesta educazione linguistica: sui banchi di scuola, infatti, tra le discipline di indirizzo (progettazione, costruzioni, estimo) c’è posto anche per le materie umanistiche, quelle che parlano al cuore e quelle che hanno fornito a Michele gli strumenti per esprimere in modo pregevole la sua creatività, le sue emozioni e il suo essere studente a tutto tondo“.

Gli studenti dell’Arimondi Eula in visita al castello di Racconigi