Una domenica di “Festa del Baratto” in San Filippo

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serr okDomenica 22 novembre, dalle 10 alle 18 nella chiesa di San Filippo (di fianco al municipio), il Gruppo “Donne in Città” propone la Festa del Baratto, con ingresso gratuito e aperto a tutti.

«Nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, organizziamo una domenica all’insegna dello scambio e del riutilizzo di oggetti, ma anche del divertimento e della socializzazione, per scoprire o ri-scoprire la possibilità di avere vantaggi materiali in modo semplice e autogestito, diverso dal solito shopping –spiegano le organizzatrici- Una valida alternativa al consueto “usa e getta”, nella certezza che quello che non serve o non piace più a noi, può ancora servire o piacere ad altri. Un altro modo di animare la città, un segnale contro la depressione per la crisi economica e sociale che minaccia il senso comunitario delle persone, per stimolare la circolazione della ricchezza nel senso più ampio del termine. Un’opportunità per scambiarsi cose anche utili ma necessariamente belle… Perché la bellezza è un toccasana per la mente e per l’ambiente: saranno quindi ben accetti oggetti quali il Borsalino del nonno, la pochette della mamma o la lampada del soggiorno della zia; al contrario non saranno accettate cose ordinarie e in cattivo stato di conservazione. Nel principio che quanto portato al Baratto si possa desiderare di ricevere in cambio».

In particolare verranno ammessi alla Festa del Baratto gli oggetti rientranti nelle seguenti tipologie: accessori; bigiotteria; oggetti per la casa, quali lampade, vasi, soprammobili, pizzi e centrini; dipinti; oggetti fatti a mano, ecc. Nel rispetto della filosofia del baratto, non è consentito l’uso del denaro.

Ogni partecipante potrà portare al massimo tre oggetti e dovrà dichiararne la proprietà. Gli oggetti da barattare non devono in alcun modo violare le leggi italiane vigenti e devono  essere in regola con le norme del copyright e dei diritti d’autore. La selezione e la valutazione degli oggetti  sarà a insindacabile cura dell’organizzazione.

Contestualmente alla valutazione,  saranno consegnate delle “monete di scambio” corrispondenti al valore assegnato e contraddistinte da relativo tagliando di validità, spendibili esclusivamente nella giornata. Alle ore 10 inizierà l’accettazione degli oggetti e la loro valutazione; il baratto si svolgerà dalle ore 15 alle 18.  Alla conclusione della Festa, gli oggetti non scambiati non saranno restituiti e verranno donati ad Associazioni locali di volontariato interessate al ritiro.

Riccardo Gandiglio