Progetto Villaggio Ninfa, uno spazio lavorativo e residenziale per autistici

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L’Associazione “Angeli di Ninfa” ha in progetto la creazione di un villaggio diurno e residenziale per utenti autistici adulti. Sorgerà alle porte di Carmagnola, in un casolare donato dal Conte Luda. Oggi la presentazione nazionale su Canale 5.

 

Villaggio Ninfa CarmagnolaE’ in programma oggi la messa in onda -nella trasmissione “Indignato Speciale” in coda al TG5 nazionale delle 13– di un servizio dedicato al progetto di un villaggio per residenziali autistici promosso a Carmagnola dall’Associazione Angeli di Ninfa.

La Onlus carmagnolese -già attiva su più fronti proprio a favore dei ragazzi autistici– ha infatti in cantiere un grande progetto: la nascita, alle porte della città, di un quartiere lavorativo diurno e residenziale per utenti autistici adulti, il Villaggio Ninfa, che rientra nel progetto per il “Dopo di Noi” promosso dal sodalizio.

Una delle priorità della nostra Associazione è la costruzione del villaggio per Autistici, che permetterà a ciascuno di lavorare secondo le proprie attitudini e potenzialità -spiegano da Angeli di Ninfa– L’idea è quella di creare una Casa-Fattoria, in cui gli ospiti impareranno a diventare gradualmente autonomi, con un continuo contatto con Madre Natura, attraverso diverse attività che vanno dalla coltivazione di un orticello alla preparazione di prodotti alimentari, sino al settore commerciale, con l’apertura di una piccola bottega per la vendita dei prodotti da essi confezionati“.

Nella “Farm Community” verrà appreso come allevare gli animali, coltivare la terra e svolgere diverse attività manuali, volte a stimolare la creatività del singolo, come creazioni tessili, pittoriche e di falegnameria, nonché a sviluppare la determinazione del se, anche tramite laboratori teatrali.

Il progetto nasce per venire incontro all’enorme interrogativo che affligge i genitori dei ragazzi autistici “cosa ne sarà di mio figlio, dopo di me?” -proseguono dalla Onlus- Uno dei nostri obbiettivi cardine è quello di far crescere ed acquisire una progressiva indipendenza dalla famiglia di origine”.
Nella struttura, gli ospiti riceveranno il supporto di specialisti del settore, che li aiuteranno a relazionare fra loro, e ad interagire socialmente e professionalmente con il mondo esterno. Infatti, una volta raggiunto lo sviluppo del loro talento individuale, saranno inseriti professionalmente nel settore da loro scelto, in una delle attività della Community.

Il villaggio sorgerà in un casolare donato dal Conte Luda alle porte di Carmagnola.
L’area -attualmente da ristrutturare (nella foto)- prevede la creazione, su due livelli, di camere che permetteranno di ospitare un totale di 24 ragazzi; una cucina con relativa sala mensa; una Sensory Room; sale comuni; l’infermeria; un mini-market (che sarà autogestito), un bar e una biblioteca; una palestra per attività sportive e un’area dedicata a teatro, musica e arte. Prevista anche una foresteria per i genitori e parenti ospiti.
Il Villaggio Ninfa sarà dotato inoltre di ampio cortile e dei necessari spazi riservati alla coltivazione di ortaggi e verdura, un frutteto (già presente nell’area) e spazi che ospiteranno animali, anche per attività di pet therapy.