Una classe del Baldessano Roccati di Carmagnola è stata premiata all’Università di Torino nel contest “La scienza spiegata da voi” dedicato alla divulgazione scientifica.

Il Baldessano Roccati di Carmagnola è uno dei protagonisti del poster contest “La scienza spiegata da voi”, l’iniziativa organizzata dal Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino ha messo alla prova studenti e studentesse delle scuole superiori nell’arte della divulgazione scientifica.
Il concorso, facente parte del progetto ApertaMente Chimica, richiedeva ai partecipanti di trasformare temi della ricerca scientifica in poster chiari, originali e coinvolgenti, capaci di parlare sia agli esperti, sia al grande pubblico.
Ambiente, salute, nuove tecnologie ed energia sostenibile: argomenti impegnativi che i ragazzi hanno affrontato con spirito critico e curiosità.
Tra i partecipanti, guidati dalle professoresse Elisa Penna e Giulia Andruetto, si sono distinti alcuni alunni e alunne delle classi 4F e 5E del Liceo Scientifico Scienze Applicate, che hanno presentato i loro lavori all’Università di Torino davanti alla Giuria e agli altri studenti arrivati da tutto il territorio piemontese.
Alice Bellonio, Camilla Bogetto, Marzia Isidori e Giulia Sardo (della 5E) hanno realizzato un approfondimento dedicato al Paracetamolo, analizzandone composizione, utilizzi e impatto nella vita quotidiana.
Paolo Gazzera, Yuvraj Gohlan, Stefano Ronco e Stefano Vigna (della 4F) hanno presentato un lavoro sulle bioplastiche, affrontando un tema legato alla sostenibilità ambientale, alle alternative ai materiali tradizionali e alle nuove frontiere della Chimica “green”.
Il gruppo della 4F ha conquistato un risultato di prestigio: gli studenti si sono infatti classificati al secondo posto, convincendo la commissione grazie alla qualità del progetto, all’efficacia comunicativa e alla capacità di raccontare la scienza in modo semplice ma rigoroso.
«Un traguardo accolto con entusiasmo da compagni e docenti, che premia il lavoro, ricerca e preparazione», commentano soddisfatti dall’Istituto.
L’esperienza si è trasformata così non solo in una competizione, ma anche in un’importante occasione di crescita e confronto con il mondo universitario. Per i ragazzi del liceo carmagnolese è stata la dimostrazione che la Scienza non è solo sui libri, ma può diventare racconto, immagine, dialogo e persino emozione.













































