La Sagra del Pomodoro Costoluto torna a Cambiano il 5 e 6 settembre con un programma ricco di eventi, tradizioni, sport, laboratori e iniziative dedicate alla comunità.

Quasi mezzo secolo di storia accompagna la Sagra del Pomodoro Costoluto, che sabato 5 e domenica 6 settembre tornerà ad animare il comune di Cambiano, riaffermandosi come uno degli eventi più rappresentativi della sua identità agricola.
La manifestazione, nata nel 1977 dall’iniziativa di un gruppo di agricoltori che coltivavano il celebre Costoluto di Cambiano (conosciuto anche come “Piatta di Cambiano”), si è ampliata nel tempo fino a diventare un appuntamento capace di intrecciare agricoltura, tradizioni, associazionismo, sport e promozione del territorio. Dal 1991 l’organizzazione è affidata alla Pro Loco, che anche quest’anno propone un programma diffuso tra centro storico e area Pro Loco.
Il sindaco Carlo Vergnano sottolinea come il Costoluto rappresenti un simbolo attraverso cui il paese può raccontare la propria vocazione agricola e, al contempo, promuovere il territorio. Il lavoro svolto all’interno del Distretto del Cibo del Chierese-Carmagnolese mira, infatti, a creare una rete tra Comuni, produttori e realtà locali, valorizzando le eccellenze e generando nuove opportunità di sviluppo. In questo percorso, una manifestazione con una storia così lunga occupa naturalmente un ruolo centrale.
Il programma prenderà avvio sabato 5 settembre nell’area Pro Loco, tra via D’Ovia e via Camporelle: dalle 19 sarà possibile cenare con la tradizionale frittura di pesce e con antipasti che avranno il pomodoro come protagonista, mentre dalle 21:30 la serata sarà animata da musica e intrattenimento.
Domenica 6 settembre la Sagra si sposterà nel cuore del paese. La mattinata si aprirà con la 15ª Strapomodoro, organizzata dall’Atletica Chierese & Leo insieme alla Pro Loco e con il patrocinio comunale. Sono previsti due percorsi: una corsa non competitiva di 10 km, con partenza alle 9:30 da via Cavour, e una camminata ludico-motoria di 4 km alle 10. Il ricavato sarà destinato alle associazioni sportive cambianesi. In parallelo, dalle 9 alle 18, si terrà la Festa dello Sport, con le realtà sportive del territorio impegnate a presentare attività e discipline.
Dalle 10 il centro storico ospiterà il mercato ortofrutticolo, il mercatino degli hobbisti e l’esposizione di auto e moto d’epoca “Super Car”.
Per i più piccoli sono previste attività dedicate: Pompieropoli, a cura dell’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, e “L’Orto dei piccoli”, laboratorio sulla raccolta, conservazione e semina dei semi di pomodori e altri ortaggi. Nella Chiesa dello Spirito Santo sarà inoltre visitabile la mostra “Le nostre tradizioni religiose”, con fotografie e filmati dell’associazione Autofocus.
L’assessora alle Manifestazioni, Emanuela Lupotti, evidenzia: “La Sagra è uno degli appuntamenti più partecipati del nostro calendario e il suo programma racconta bene quanto sia diventata negli anni una manifestazione capace di coinvolgere l’intero paese. Comune, Pro Loco, associazioni, volontari, realtà sportive e produttori contribuiscono a costruire due giornate rivolte a pubblici diversi, mantenendo al centro il Pomodoro Costoluto e le tradizioni cambianesi. È proprio questa capacità di mettere insieme tante componenti della comunità che permette alla Sagra di rinnovarsi ogni anno”.
Uno spazio sarà dedicato anche alla prevenzione con il Percorso Salute dell’Asl TO5, dove i cittadini potranno incontrare operatori sanitari e ricevere informazioni su screening, vaccinazioni, consultorio, nutrizione, sicurezza domestica e rapporto tra ambiente e salute. L’assessora Aurora Grassi sottolinea come portare la prevenzione in piazza significhi facilitare l’incontro tra cittadini e servizi sanitari, avvicinando le persone a informazioni utili per la loro quotidianità.
Dalle 16 le vie del centro saranno animate dalla sfilata “Antichi mestieri e tanto altro”, che rievoca la vita contadina attraverso carri d’epoca, personaggi e scene rurali. Nel corso della giornata, alle 11, alle 15 e al termine della sfilata, sarà distribuita la bruschetta al pomodoro. Alle 17:15, davanti alla Chiesa dello Spirito Santo, si terrà la quarta edizione del Premio “Costoluto d’Argilla”: dopo la presentazione delle migliori pratiche a cura dell’ingegner Edoardo Calìa, alle 17:45 il professor Ezio Portis della Banca del Germoplasma dell’Università di Torino interverrà sul tema della tutela della biodiversità piemontese. La premiazione è prevista alle 18:15.
Dalle 19 la Sagra tornerà nell’area Pro Loco con la Cena del Pomodoro, seguita alle 21:30 da musica e ballo.
Il presidente della Pro Loco, Paolo Borgarello, ricorda: “Arrivare alla 49ª edizione significa portare avanti una storia costruita grazie al lavoro di tante persone. Dietro la Sagra ci sono mesi di organizzazione, il contributo dei volontari, delle associazioni, degli agricoltori e di tutte le realtà che collaborano con noi. Cerchiamo ogni anno di mantenere il legame con ciò che questa festa ha sempre rappresentato, ma anche di arricchirla con iniziative capaci di coinvolgere famiglie, bambini e visitatori. Il pomodoro resta il filo conduttore: attraverso questo prodotto raccontiamo Cambiano, la sua storia e una comunità che continua a riconoscersi nelle proprie tradizioni. Quasi mezzo secolo di storia è un traguardo importante, ma soprattutto una responsabilità: continuare a far vivere questa manifestazione e consegnarla alle generazioni che verranno”.

















































