La quarta edizione della rassegna culturale “Libri a Castello” a Racconigi ha chiuso con circa 2000 presenze, tra il teatro di Shakespeare e i libri di Emanuele Filiberto di Savoia, Giusy Ferreri e Marianna Aprile.

Circa 2000 persone in quattro serate: è questo il bilancio, più che positivo, della quarta edizione di “Libri a Castello”, la rassegna che dal 13 al 16 settembre 2026 ha portato libri, teatro, musica e arte nella cornice del castello di Racconigi.

Un pubblico numeroso ha seguito gli appuntamenti della manifestazione, tutti a ingresso gratuito, organizzata dal Gruppo di Lettura Carmagnola con il Comune di Racconigi e il Lions Club locale, in collaborazione con le Residenze reali sabaude e per la direzione artistica di Maurizio Liberti.

Quattro serate molto diverse tra loro, accomunate dalla volontà di utilizzare la cultura e il dialogo come chiavi per raccontare storie e personaggi differenti.
Ad aprire l’edizione è stato il teatro di Shakespeare, con “Sonetti di mezza estate”, spettacolo che ha visto la regia di Elena Piazza (Essenza Danza), ultima tappa della tournée estiva dedicata ai sonetti del Bardo e che aveva attraversato nei mesi precedenti la provincia di Torino.

Nei tre appuntamenti successivi il programma si è spostato sulla presentazione di altrettanti libri, con protagonisti il principe Emanuele Filiberto di Savoia, autore de “La Regina di maggio” dedicato alla nonna Maria José; la cantante Giusy Ferreri, con il suo romanzo di esordio “Le voci interrotte, e la giornalista Marianna Aprile, autrice de “La promessa”, analisi storica sui diritti delle Donne in Italia.

A dialogare con gli ospiti sono stati rispettivamente Beppe Gandolfo, giornalista di News Mediaset; il carmagnolese Attilio Celeghini de LaPresse, e Natalia Ceravolo, di Radio Capital e Donna Moderna.

Al termine dei rispettivi incontri, tutti gli autori si sono fermati per lunghi (e apprezzati) firma-copie, incontrando il numeroso pubblico presente.
I tre ospiti hanno quindi espresso grande apprezzamento per l’organizzazione della rassegna, complimentandosi con Liberti e con tutto lo staff.

«Abbiamo immaginato questa quarta edizione come un viaggio di quattro serate, e il pubblico ha scelto di intraprenderlo con noi -racconta Liberti– Ogni sera abbiamo cambiato destinazione, linguaggio e prospettiva: dalla poesia di Shakespeare alla storia, dalla musica all’attualità. È proprio questo che vorremmo fosse “Libri a Castello”: non una semplice rassegna di incontri, ma un percorso capace di sorprendere il pubblico e di accompagnarlo, sera dopo sera, verso storie e mondi differenti».

Un successo che, secondo il sindaco di Racconigi, Valerio Oderda, conferma anche il legame ormai consolidato tra la manifestazione, la città e la sua principale residenza storica.
«“Libri a Castello” è ormai un appuntamento importante per la nostra città –sottolinea- Una manifestazione che valorizza il castello e il territorio attraverso la Cultura e che, edizione dopo edizione, riesce a coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questa quarta edizione e le tante persone che hanno scelto di esserci».

Accanto agli appuntamenti serali, l’edizione 2026 ha proposto anche alcuni eventi collaterali all’interno della residenza sabauda.
In particolare, nel pomeriggio di domenica 13 settembre è stato presentato il nuovo carnet de voyage di Stefano Faravelli, “Giappone. Taccuini dal mondo fluttuante”, pubblicato da EDT, ed è stata inaugurata la mostra “Specchi del Giappone”, con le opere dell’artista in dialogo con il patrimonio conservato nel castello. L’esposizione sarà visitabile fino al 1° novembre 2026.

Durante le quattro giornate il pubblico ha inoltre potuto approfittare dell’apertura straordinaria serale con un itinerario dedicato agli ambienti novecenteschi della dimora sabauda, dagli appartamenti privati della regina Elena, del principe Umberto e di Maria José fino alle stanze dei principini e al percorso tematico “Storie dal mondo”.

La manifestazione ha ottenuto il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo ed è stata realizzata in collaborazione con Le Terre dei Savoia, Confindustria Cuneo, Azienda Turistica Locale del Cuneese, RacconigiAttiva, RacconigIncentro e BluLab, ed è stata possibile grazie al contributo di Banca di Cherasco, Profilmec Group, Generali Assicurazioni – Ufficio di Racconigi, ATL Cuneese, Camera di Commercio di Cuneo e Pasta Berruto.
[tutte le foto sono del Circolo Fotografico Racconigese]









































