Ufficializzato il progetto di riqualificazione delle mense scolastiche di Carmagnola, con l’introduzione della cottura sul posto della pasta, in modo da offrire agli studenti un primo cucinato sul momento. Il Comune alla ricerca di un partner privato per la realizzazione, a partire dal prossimo anno scolastico 2027-2028.

Il Comune di Carmagnola ha infatti riconosciuto il “pubblico interesse” della proposta di partenariato pubblico-privato presentata nei mesi scorsi da Euroristorazione, società che attualmente gestisce le mense cittadine, che prevede un intervento complessivo nelle cucine e nei refettori, con nuovi arredi e la realizzazione di punti di cottura direttamente nelle varie scuole cittadine.
«Si tratterebbe di un’importante miglioria a vantaggio di tutti gli allievi delle nostre scuole, dato che consentirebbe di incrementare la qualità, anche organolettica, dei cibi serviti, rendendoli anche sicuramente più appetitosi e utilizzando tipologie di pasta con meno glutine», spiegano la sindaca Ivana Gaveglio e il vicesindaco Alessandro Cammarata, assessore all’Istruzione.
«Come previsto dalla legge, ora anche altri operatori possono presentare una propria proposta per il medesimo intervento, in modo che l’Amministrazione possa confrontarle, anche dal punto di vista economico, e procedere con l’affidamento del servizio per il prossimo anno scolastico 2027-2028», specificano.
A oggi, infatti, tutti i pasti arrivano già pronti, preparati nel centro-cottura di Euroristorazione di via Casalgrasso 27 in frazione Motta e poi trasportati nelle diverse mense con appositi mezzi (salvo che all’asilo nido Craveri e nelle scuole dell’infanzia di Zona Lame e Ronco).
La proposta sul tavolo, invece, prevede l’attivazione di punti-cottura anche altre nelle scuole materne di Casanova e dei Tuninetti nonché nei diversi plessi di scuola primaria di corso Sacchirone, a Salsasio e a San Bernardo, con l’installazione di piastre a induzione e di cuoci-pasta per poter cucinare a partire dalla materia prima a crudo.
Il progetto include inoltre il mantenimento delle cucine nelle scuole dell’infanzia Ronco e Mirò, mentre per quanto riguarda l’asilo nido “Craveri” il servizio sarà incluso nella futura gestione affidata ad esterni e, pertanto, verrà escluso dal nuovo appalto per le mense scolastiche. Anche la nuova materna in costruzione in via Quintino Sella verrà dotata del punto-cottura in loco.
Non si tratta, però, dell’unica novità prevista: Euroristorazione propone inoltre di riqualificare gli spazi delle mense, a partire da interventi per la riduzione del rumore, andando ad affrontare una problematica spesso segnalata da docenti e famiglie.
Altri lavori riguarderanno l’installazione di impianti di aria condizionata con pompe di calore o di apparecchiature per la ventilazione; la sostituzione, ove necessario, di attrezzature, tavoli e sedie; interventi su illuminazione e pavimentazione.
I primi interventi di adeguamento verranno eseguiti nell’estate 2027 e il completamento del progetto è quindi previsto nel successivo biennio. La nuova concessione del servizio avrà una durata di nove anni.
Il centro cottura di via Casalgrasso resterà in ogni caso operativo per la preparazione e la fornitura degli altri piatti previsti nei menù giornalieri. Tutta la filiera di approvvigionamento dei prodotti da parte di Euroristorazione sarà basata su sicurezza alimentare, qualità, igiene, rintracciabilità e sostenibilità.
«Contiamo di far fare un passo in avanti al servizio mensa in tutte le scuole cittadine e delle frazioni –concludono Gaveglio e Cammarata- Dopo l’aumento della grammatura della pasta nei piatti per gli allievi delle classi III, IV e V Primaria, confermato anche quest’anno, si tratta di un ulteriore segno dell’impegno e dell’attenzione costante nei confronti dei nostri studenti e delle loro famiglie».















































