Giovedì 29 ottobre il Consiglio comunale di Carmagnola discute del bilancio, ma anche di Cisa 31, pedaggio autostradale, ZTL e biblioteca.

Il futuro dei Consorzi socio-assistenziali, la proposta di abolire il pedaggio autostradale tra Carmagnola e Torino, la situazione della biblioteca civica e i permessi per la ZTL di San Michele e San Grato sono alcuni dei temi “caldi” che arriveranno in Consiglio comunale giovedì 29 ottobre 2026, insieme a una serie di provvedimenti amministrativi e contabili.
La seduta si aprirà con le comunicazioni del presidente del Consiglio e della sindaca Ivana Gaveglio. Seguiranno l’approvazione del bilancio consolidato per l’esercizio 2025 e quella del Documento unico di programmazione (DUP) 2027-2029, uno degli strumenti con cui il Comune definisce le proprie linee strategiche e operative per i prossimi anni.
Il confronto politico entrerà nel vivo con tre interpellanze presentate da Partito Democratico e Carmagnola Civica. La prima riguarda la sentenza del Tribunale di Asti del 3 luglio 2026, che ha condannato il Comune al pagamento di somme per il demansionamento di una dipendente.
La seconda è dedicata alla biblioteca civica di Carmagnola, mentre la terza chiede chiarimenti sui permessi per la Zona a traffico limitato di San Michele e San Grato, segnalando una situazione definita dai proponenti di «poca chiarezza sui permessi».
All’attenzione dell’assemblea arriveranno poi due mozioni. La prima, presentata da Partito Democratico e Carmagnola Civica, chiede a Carmagnola di sollecitare la Regione a salvare i Consorzi socio-assistenziali (nello specifico, il CISA 31). Il tema riguarda l’organizzazione e la continuità dei servizi rivolti alle persone e alle famiglie che necessitano di assistenza.
La seconda mozione, sottoscritta sia dal centrosinistra che da Azione con Calenda, riguarda invece il sostegno alla proposta della Lega in Regione di abolizione del pedaggio autostradale tra Carmagnola e Torino.
Un documento potenzialmente unitario (è stato infatti presentato senza simboli di partito), seppure alcune delle premesse presenti nel testo vadano a ricordare i precedenti “scontri” sul tema tra Maggioranza di centrodestra e opposizioni in Consiglio comunale.
La parte successiva della seduta sarà dedicata ad atti amministrativi, con la ratifica di due variazioni urgenti di bilancio e il riconoscimento di un debito fuori bilancio relativo alla già citata sentenza del Tribunale di Asti.
Tra gli altri provvedimenti è prevista la concessione per 99 anni di un’area comunale a favore della Chiesa Ortodossa romena, per la costruzione di un nuovo edificio di culto in via Rubatto.
Verrà infine ratificato lo statuto della futura Associazione Distretto del Cibo di filiera dedicato alla carne di razza bovina piemontese, che vede il Comune di Carmagnola capofila di un’iniziativa a livello regionale insieme a Racconigi.














































