Dalla Fondazione di Comunità di Carmagnola è nato uno spazio di incontro e condivisione in cui i giovani sono liberi di esprimersi, coltivare passioni e sentirsi ascoltati.

Un luogo dove incontrare gli amici, fare una partita a carte, chiacchierare, o anche un posto dove semplicemente stare, ma con la certezza di non essere mai soli. La promessa di Spazio Giovani è tutta contenuta nel suo nome: offrire ai ragazzi uno spazio tutto loro.
L’importanza del cosiddetto “terzo posto”, uno spazio diverso dalla propria abitazione (il “primo posto”) e dal luogo di lavoro o di studio (il “secondo posto”), ce l’avevano già insegnata negli anni Novanta i personaggi di diverse sitcom americane, che finivano sempre col ritrovarsi attorno al tavolo del solito bar.
Grazie a Fondazione di Comunità di Carmagnola anche i giovani carmagnolesi hanno oggi il loro “terzo posto”, un luogo di aggregazione neutro, sicuro e accogliente dove potersi esprimere in totale libertà.

«È da circa quattro anni che abbiamo iniziato ad avviare progetti all’interno delle scuole medie del territorio –racconta Giulia Crivello, responsabile di Fondazione di Comunità di Carmagnola– Il rapporto di fiducia che si è instaurato con i ragazzi e il loro entusiasmo nell’aderire alle iniziative proposte ci ha fatto riflettere sulla possibilità di dedicare loro degli spazi di aggregazione. È così che ha avuto origine l’idea di Spazio Giovani».
Aggiunge Giorgia Grispan, educatrice: «Il progetto è nato per intercettare il desiderio dei ragazzi di stare insieme, essere visti ed essere ascoltati in un ambiente non performativo, che non li carichi di aspettative e non li faccia sentire inadeguati. A scuola, ancora troppo spesso, vieni definito da un voto; nello sport, da una prestazione”.
Il format portato avanti da Spazio Giovani a Carmagnola non prevede un programma dettagliato di attività scelte e organizzate preventivamente dagli educatori. Sono i ragazzi a proporre idee e iniziative in base ai loro interessi e alle loro passioni.
«Un giorno facciamo giochi di gruppo tutti insieme all’aria aperta e quello dopo ci mettiamo le maschere di bellezza facendo finta di essere in un centro estetico -aggiunge, sorridendo, Giorgia- La cosa bella poi è che puoi anche venire qui e non fare nulla, semplicemente passare del tempo con gli altri in un luogo sicuro e protetto che non fa discriminazioni».
«Per noi è stato fondamentale trovare figure educative che fossero in grado di capire il linguaggio dei ragazzi e di comprendere i loro bisogni fino in fondo -sottolinea Giulia- Giorgia Grispan e Matteo Ganci si sono rivelati essere la carta vincente».

L’iniziativa è itinerante e -in questa prima fase- divide le sue attività su due sedi, quella della Fondazione di Comunità in via Einaudi 15/17 tutti i martedì dalle 15:30 alle 18:30, e quella di Casa Frisco in via Savonarola 2 tutti i giovedì dalle 15:30 alle 18:30.
A questi due appuntamenti si aggiunge anche una serata speciale al mese, pensata e organizzata dai ragazzi stessi durante gli incontri settimanali, che si tiene di venerdì dalle 18:30 alle 21:30.
«Questa modalità, con attività distribuite dentro e fuori le due sedi, consente ai gruppi già consolidati di ragazzi e ragazze di aprirsi e di scoprire persone e realtà diverse –aggiunge Giulia– In tempi brevi ci piacerebbe però trovare uno spazio che possano sentire loro e di cui si possano appropriare. I locali che attualmente abbiamo a disposizione riescono ad ospitare il progetto ma il successo in termini di numeri e partecipazione e la stagione invernale alle porte renderanno sicuramente necessaria la ricerca di un luogo più adatto».
Anche per questo è richiesto il supporto di tutti. «Come Fondazione di Comunità stiamo organizzando molte iniziative di raccolta fondi: tra queste, la cena in bianco, che ha riscosso grande successo e che speriamo di ripetere presto» conclude.
Nel frattempo, è grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, che ha creduto nel progetto, che Spazio Giovani ha preso forma e continua a crescere diventando nel tempo un punto di aggregazione per sempre più ragazzi e ragazze.
Le attività in programma sono tante ed è possibile scoprirle tutte attraverso la pagina Instagram dedicata, i canali social di Fondazione di Comunità di Carmagnola e il suo sito ufficiale.


















































