Al via le domande per i contributi a fondo perduto a favore dei negozi del Distretto del Commercio di Carmagnola

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Dal 1° al 31 maggio i negozi del Distretto del Commercio di Carmagnola possono presentare domanda per ottenere i contributi a fondo perduto per le riqualificazioni esterne. A disposizione 120 mila euro, di cui il 10% a favore di nuove attività.

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La presentazione dei contributi a fondo perduto da parte del Comune di Carmagnola e della Regione Piemonte ai negozianti del Distretto del Commercio

Dal 1° al 31 maggio 2023 sarà aperto il bando per assegnare contributi a fondo perduto a favore delle attività commerciali presenti all’interno del Distretto del Commercio di Carmagnola, il cui perimetro corrisponde a grandi linee con il centro storico (da piazza Vittorio Veneto a via Chiffi lato città).

Regione Piemonte e Comune mettono a disposizione una somma complessiva di 120 mila euro per le spese di riqualificazione e ammodernamento, andando a coprire una percentuale minima del 60% dei costi sostenuti, per un massimo di 10 mila euro a negozio.

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«I fondi potranno essere erogati per lavori di miglioria esterna, come il rifacimento delle vetrine, degli infissi, delle insegne o dei dehors», spiega Luciana Chiavirano, a capo della Ripartizione Attività Produttive.

Una quota di almeno 12 mila euro, pari al 10% del totale, verrà destinata alle nuove attività: solo in questo caso la compartecipazione alla spesa potrà riguardare anche spese per lavori interni, macchinari o arredi.

Di cosa hanno bisogno i negozi del centro storico di Carmagnola?

Una volta presentata domanda entro maggio, sarà stilata un’apposita graduatoria. Tra gli aspetti premianti, l’essere in attività da oltre 30 anni e l’utilizzo di locali sfitti; un punteggio aggiuntivo verrà assegnato a chi prevede l’eliminazione di barriere architettoniche.

I lavori dovranno concludersi per fine settembre, con rendicontazione entro ottobre: saranno ammesse fatture dall’importo minimo di 300 euro e dovrà essere provato l’avvenuto pagamento.

Per partecipare al bando, le aziende devono dimostrare di non aver debiti con il Comune o aver avviato un piano di rientro. Per maggiori informazioni, rivolgersi all’Ufficio Commercio o al nuovo manager del Distretto, che sarà operativo dal 1° maggio.

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