Circolo Margot: la presidente Alina Seiceanu si presenta, tra progetti e idee

315

La nuova presidente del Circolo Arci Margot di Carmagnola, Alina Seiceanu, presenta numerosi progetti di carattere culturale. Obiettivi: crescita, confronto e creatività.

Alina Seiceanu Arci Margot Carmagnola
Alina Seiceanu è la nuova presidente del Circolo Arci Margot di Carmagnola

Il Circolo Arci Margot di Carmagnola ha eletto la sua quarta presidente, Alina Seiceanu, che nutre grandi speranze per il nuovo anno sociale. E lancia tre parole per il futuro: crescita, confronto e creatività.

Volontaria al Margot dal 2014, Alina è entrata nel gruppo cultura nel 2016, per poi prendere parte al servizio civile nel 2019. Fino all’elezione al vertice dell’Associazione che gestisce il Circolo Carmagnolese di via Donizetti.

“Il motivo principale per cui ho deciso di accettare l’incarico 
è la disponibilità del gruppo a trattare qualsiasi tema, dalla tessitura al cinema -spiega- Credo che la coesione dei membri del Circolo e la loro apertura possano dare molto alla Comunità dei giovani, dai quali è anche composta. La sfida più grande sarà continuare a mettersi in gioco e a dare forma a nuovi progetti.”

Quali sono i propositi per i prossimi anni?
Vorremmo offrire una gamma più vasta di attività culturali, ma non solo: speriamo di essere più presenti sul territorio e di partecipare a diversi bandi. Tra le novità di questo anno sociale si annoverano, per esempio, le lezioni di composizione, di solfeggio e di armonia

Questo è stato sicuramente un anno difficile. Come vede il futuro?
Sarà fondamentale una fase di stabilizzazione, dopo la gestione dell’emergenza Covid: al momento, molte proposte sono in sospeso. Tuttavia, durante il lockdown primaverile, abbiamo partecipato a due bandi, Il filo che ci unisce e “Rincontriamoci”, insieme con Karmadonne. L’ esperienza ci ha resi più aperti alla possibilità di coordinare il lavoro a distanza e di metterci alla prova in modi diversi. 

Crede che i membri più giovani siano coinvolti in questo rinnovamento?
Sì, ne sono convinta. Il ricircolo generazionale è ciò che trasforma un confronto nel lavoro collettivo: tutti abbiamo bisogno della prospettiva dei giovanissimi, per innovarci. I fondatori del Circolo Margot sono ormai adulti, con famiglie e carriere già avviate. Avere un gruppo variegato ci aiuta a stare al passo con i tempi, senza perdere di vista i nostri obiettivi.

L’incarico che Le è stato dato è in linea con la Sua formazione e con i Suoi principi?
È un’esperienza a cui non rinuncerei mai, poiché faccio parte di questa Comunità da anni. Non amo rimanere in superficie, ma desidero sempre andare a fondo, qualunque sia l’argomento. Ho studiato filosofia della mente e attualmente mi occupo di psicologia del lavoro, quindi penso che “andare oltre” sia parte di me!