Prosegue l’impegno dell’Ama Carmagnola sul tema Alzheimer

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Nuovo incontro sabato con il Cafè Alzheimer, a cura dell’Ama – Associazione Malati di Alzheimer di Carmagnola. Successo anche per il progetto PieMEMOnte, in collaborazione con le farmacie cittadine.

 

giornata nazionale Alzheimer AMA Carmagnola

Appuntamento domani, sabato 18 maggio nel salone parrocchiale Iconà di piazza Verdi, con il Caffè Alzheimer, a cura dell’Ama – Associazione Malati di Alzheimer di Carmagnola. All’incontro saranno presenti i geriatri Persico e Fiorio, che illustreranno le scelte terapeutiche effettuate dai geriatri a favore dei pazienti affetti da demenze e malattie di Alzheimer.

Ha riscosso successo, intanto, il progetto PieMEMOnte – Insieme per la memoria, finanziato dalla Regione e volto a prevenire il deterioramento cognitivo, affrontando i fattori di rischio dovuti all’invecchiamento.

A Carmagnola si è potuto realizzare grazie alla collaborazione delle farmacie Amedei, Appendino, Borgo Vecchio e Comunale, che hanno messo a disposizione dei partecipanti personale e attrezzature per la misurazione della pressione e per il controllo della glicemia e del colesterolo. Il progetto prevedeva inoltre, in uno spazio riservato, un colloquio con una psicologa per valutare mediante semplici test la “vivacità “ della memoria.
Il numero massimo previsto dal progetto (120 persone), grazie alla collaborazione di tutti partner, è stato ampiamente superato e le richieste di replicare tale intervento sono state numerose.

Durante queste giornate, erano anche attivi i volontari Ama Carmagnola, che hanno illustrato le diverse iniziative realizzate sul territorio cittadino: particolare interesse è stato suscitato dai gruppi di prevenzione per il mantenimento della memoria curati dalle psicoterapeute. Molti ne hanno auspicato la riedizione temporaneamente sospesa.
«La nostra Associazione, che può contare solo su donazioni e liberalità, è impegnata a garantire con fondi propri e per due giorni alla settimana la palestra cognitiva rivolta a persone a cui il medico o il geriatra abbiano riscontrato un deficit cognitivo -spiegano dall’Ama- Le attività di prevenzione pertanto possono essere avviate solo se ci sono i fondi necessari».

A tal proposito, è possibile sostenere l’Ama Carmagnola mediante donazioni all’Iban IT23K0883330800000100109715 (detraibili ai fini fiscali) oppure, in occasione della dichiarazione dei redditi, indicando nell’apposita casella il codice fiscale 90021350013.