Autovelox fisso di Carmagnola, incassi per 3,7 milioni: polemica in Consiglio

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Interrogazione de “Il futuro di Carmagnola” sull’autovelox fisso tra Salsasio e Carignano, sull’ex SS20, che in due anni ha fruttato circa 3,7 milioni di euro a Comune di Carmagnola e Città metropolitana di Torino.

Autovelox fisso di Carmagnola
Una delle due postazioni di autovelox fisso presenti sulla Provinciale 20 tra Borgo Salsasio di Carmagnola e Carignano

L‘autovelox fisso tra Salsasio e Carignano, sulla ex Statale 20 oggi di competenza provinciale, torna a far discutere il Consiglio comunale di Carmagnola.

Con un’interrogazione, il capogruppo de “Il futuro di Carmagnola”, Roberto Frappampina, ha sollevato il tema, sottolineando come la postazione di rilevamento della velocità abbia fruttato circa 3,7 milioni di euro in due anni alle casse comunali e a quelle della Città metropolitana di Torino “con quasi 61 mila verbali emessi, pari a una media di 82 multe al giorno“.

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Frappampina non prende di mira il velox o la cifra in sè (“riconosciamo il dovere di tutelare la sicurezza lungo le strade della nostra città, preservando gli automobilisti da situazioni di potenziale pericolo“) ma il limite a 70 km/h e la scarsa segnaletica di avviso.

Sarebbe opportuno che le azioni per arrivare a tale obiettivo non gravassero ulteriormente sulle tasche dei cittadini, la maggior parte dei quali, tra l’altro, utilizza quel tratto di strada per lavoro“, ha scritto il consigliere nella sua interrogazione alla Giunta.

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La considerazione di Frappampina è che, se l’Amministrazione segnalasse sul manto stradale il limite di 70 chilometri orari, si ridurrebbero le infrazioni: “In corso Unità d’Italia a Torino, ad esempio, la gran parte degli automobilisti rallenta per il semplice motivo che a terra è ben evidente il segnale e non può sfuggire alla visione di chi guida, anche se momentaneamente distratto“.

Anche la velocità massima consentita, visto il tratto rettilineo ed extra-urbano, praticamente senza accessi laterali, suscita perplessità. “Non si ritiene utile richiedere alla Città metropolitana di portare il limite di velocità a 90 chilometri orari, più consono alla strada in oggetto?“, riflette il consigliere, che ha chiesto anche al sindaco se siano state prese in considerazione altre metodologie di rallentamento e controllo velocità.

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I tecnici della Città metropolitana, estremamente qualificati in materia, fissano i limiti attenendosi alle norme nazionali e tengono conto di svariati parametri -ha replicato il sindaco Ivana Gaveglio- Preferisco continuare a chiedere all’Ente, come ho fatto in tutti questi anni, di investire in sicurezza sulle strade che riguardano il territorio carmagnolese, non di aumentare la velocità massima consentita“.

Gaveglio ha quindi sottolineato come, da quando è in funzione l’autovelox fisso, non vi siano più stati incidenti gravi o mortali su quel tratto di strada, a differenza del passato.
Per quanto riguarda altre forme di rallentamento della velocità, su Provinciali come la ex SS20 la Città metropolitana non posiziona né dossi né restringimenti di carreggiata; in alcuni casi vengono realizzate delle rotonde, dove necessario“.

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