Bosco urbano di Carmagnola, Frappampina: “serve maggiore attenzione”

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Dopo aver portato il tema in Consiglio comunale, il consigliere Frappampina (Il futuro di Carmagnola) torna sul bosco urbano: “occorre maggiore cura da parte del Comune se vogliamo che cresca adeguatamente”.

bosco urbano di Carmagnol
Lo stato attuale del bosco urbano di Carmagnola, fotografato dal consigliere Roberto Frappampina

Il nascente bosco urbano di Carmagnola -nell’area nord est della città, tra via Valperga e via Almese- finisce al centro del dibattito politico locale: dopo aver portato il tema in Consiglio comunale, ricevendo rassicurazioni dall’assessore Roberto Gerbino in merito al ripristino delle piante danneggiate, il consigliere di opposizione Roberto Frappampina (Il futuro di Carmagnola) si è recato sul posto per valutare di persona lo stato dell’area.

Senza volersi ergere a esperti arboricoltori, quanto appare è che l’area è tutt’altro che in perfette condizioni, come affermato da Gerbino: l’erba risulta certamente da tagliare e ci sono ancora almeno una decina di piantine rotte, mentre alcune sono state private delle reti protettive attorno ai fusti“, dichiara l’ex candidato sindaco civico, mostrando documentazione fotografica del suo sopralluogo.

Bosco urbano di Carmagnola: diversi i danneggiamenti causati da animali

Sotto accusa finisce anche il metodo scelto dall’Amministrazione per tutelare l’area da vandalismi o dall’azione di animali, a partire dai cani: “In Consiglio abbiamo avanzato la proposta della messa in sicurezza del terreno per mezzo di una recinzione perimetrale, che potesse limitarne l’accesso, attraverso un apposito ingresso -sottolinea Frappampina- La Giunta ha invece deciso di optare per l’esposizione di un unico avviso cartaceo: un semplice foglio nel quale è fatto divieto di danneggiare le piantine e rimuovere le reti protettive. Siamo sicuri che sia sufficiente?“.

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Il cartello anti-vandalismo posto dall’Amministrazione, che ha scatenato le critiche de “Il futuro di Carmagnola”

In risposta all’interrogazione presentata da “Il futuro di Carmagnola”, l’assessore Gerbino aveva dichiarato che una recinzione sarebbe andata contro il principio stesso del bosco urbano, che deve essere a completa disposizione della popolazione.

La nostra considerazione a riguardo è che, come dimostra il parco di Cascina Vigna, predisporre un confine con un cancello permette comunque il passaggio a chiunque desideri godere di questa nuova realtà, preservandone però l’integrità“, ha replicato Frappampina.

Alcune delle piante ancora danneggiate all’interno dell’area del bosco urbano carmagnolese, segnalate dal consigliere Frappampina

Non manca quindi una critica politica all’operato della Giunta: “Crediamo che su un argomento del genere bisognerebbe essere più collaborativi e più obiettivi, rispetto a quanto abbiamo avuto modo di ascoltare -chiosa il consigliere di opposizione- Quello che dovrà essere uno dei polmoni verdi della nostra città, secondo noi dovrebbe essere maggiormente tutelato, curato e protetto, perché diventi il bel bosco urbano che la nostra Carmagnola merita e non una “selva urbana”. Oltretutto, questo inficerebbe la bella iniziativa che proprio questa Amministrazione ha messo in campo e che trova la nostra piena approvazione. Chiediamo solo un po’ più d’attenzione e che non ci vengano raccontate storie facilmente confutabili“.

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