Carmagnola: a breve una “zona del silenzio” nell’area di via Tumedei Casalis

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La Giunta Gaveglio sta studiando alcune misure per affrontare i disagi denunciati dai residenti nell’area di via Tumedei Casalis (ex Puffi), a Carmagnola Sud, a partire dall’introduzione di una “zona del silenzio” tramite specifica ordinanza.

via tumedei casalis carmagnola
La piastra sportiva e le palazzine “ex Puffi” di via Tumedei Casalis a Carmagnola, prima dell’intervento di rigenerazione urbana che ha coinvolto la cabina elettrica della zona

La Giunta Gaveglio ha in preparazione alcuni provvedimenti per affrontare i disagi denunciati dai residenti dell’area di via Tumedei Casalis (Carmagnola Sud) e garantire una migliore convivenza con i giovani che frequentano la piastra sportiva della cosiddetta “zona Puffi”.

L’Amministrazione, già la scorsa settimana, ha incontrato diversi abitanti del quartiere, ascoltando le criticità ed elaborando alcune proposte per mitigarle. All’incontro, svoltosi con la partecipazione di una quarantina di persone, erano presenti il sindaco Ivana Gaveglio, l’assessore alle Politiche sociali Massimiliano Pampaloni e il neo-comandante della Polizia municipale, Giuseppe Ippolito.

Il problema principale riguarda gli schiamazzi, da parte di adolescenti e di ragazzi anche più grandi -spiega Pampaloni, sottolineando come gli interventi realizzati negli ultimi anni abbiano già permesso di valorizzare l’area- Risulta invece esagerato parlare di ‘baby gang’ o altre definizioni roboanti, che non corrispondono al vero“.

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Il primo provvedimento, che dovrebbe essere esecutivo già nelle prossime settimane, riguarda l’istituzione di una “zona del silenzio”, che verrà istituita tramite un’ordinanza e avrà precisi orari da rispettare, indicati anche tramite apposita segnaletica sul posto.

I ragazzi hanno il diritto di giocare a basket ma i cittadini hanno diritto di dormire: per questo sarà indicato il periodo della giornata in cui si potrà usare la piastra sportiva -riflette l’assessore- Parallelamente verranno specificate alcune ulteriori regole da rispettare, come il divieto di tenere la radio ad alto volume“.

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Il tutto verrà fatto rispettare dalle Forze dell’ordine, a partire da Polizia locale e Carabinieri, con l’invito alla popolazione a fare “cittadinanza attiva”, ovvero segnalare alle autorità eventuali casi di mancato rispetto del regolamento e dell’ordinanza.

Già ora i controlli e i passaggi da parte delle pattuglie ci sono, ma il territorio cittadino è molto vasto -rimarcano dalla Giunta- I residenti non devono essere passivi, ovvero sopportare e non lamentarsi, bensì collaborare e denunciare quello che non va: questo permette a noi e ai Carabinieri di avere una fotografia sempre aggiornata della situazione“.

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E le telecamere, anch’esse richieste dai residenti per un maggior controllo della zona, oltre che per l’effetto di deterrenza? “Fanno parte di un progetto che deve ancora essere approvato e finanziato: si tratta quindi di un processo più lungo, per il quale potrebbero volerci diversi mesi. Però sicuramente terremo conto anche di questa zona tra quelle da monitorare“, specifica Pampaloni.

E aggiunge: “Il nostro compito è di ascoltare le diverse esigenze da parte dei cittadini, spesso anche in contrasto tra loro, e di mediare per arrivare a una soluzione che garantisca la miglior convivenza possibile“.

Proprio nell’area di via Tumedei Casalis nei mesi scorsi si erano svolte alcune iniziative di coinvolgimento giovanile e di educazione alla cittadinanza, con l’intervento dei partecipanti a Piazza Ragazzabile 2022 e la riqualificazione della cabina ex-Enel presente in zona, accompagnata da una festa organizzata in collaborazione con “Il Carmagnolese” nell’ambito del progetto cittadino di rigenerazione urbana tramite la Street Art.