Azione: “le nostre proposte per aumentare la sicurezza a Carmagnola Sud”

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Dopo l’incontro di sabato in via Tumedei Casalis, Azione rilancia alcuni provvedimenti “per aumentare la sicurezza diurna e notturna” nei quartieri della città, a partire dall’area di Carmagnola Sud.

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L’incontro organizzato dal Terzo Polo nell’area verde della zona ex-Puffi (Carmagnola Sud), con il consigliere comunale Roberto Frappampina e il referente cittadino di Azione, Pasquale Sicilia

Il Terzo Polo rilancia sulla sicurezza a Carmagnola, dopo l’incontro di sabato scorso da parte del consigliere comunale Roberto Frappampina (Azione) nell’area verde del complesso “ex Puffi” di via Tumedei Casalis.

Questo incontro si è reso necessario dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a un nostro concittadino 68enne, che è stato aggredito e picchiato selvaggiamente da una vera e propria baby gang solo per avergli chiesto di non giocare a calcio vicino alle auto per non danneggiarle -spiega Pasquale Sicilia, referente cittadino del partito di Calenda– Questo è un fatto gravissimo che non si può e non si deve ignorare o minimizzare“.

Gli fa eco lo stesso Frappampina: “È sotto gli occhi di tutti che Carmagnola stia cominciando a soffrire di un costante e perdurante peggioramento della sicurezza -aggiunge- Si percepisce molto bene l’esasperazione degli abitanti della zona di fronte ad una situazione vecchia un decennio ma che ha subito un ulteriore inasprimento in questi ultimi anni, caratterizzato dal dilagare di episodi di maleducazione da parte di alcuni di giovani fuori controllo che inquinano la quiete pubblica attraverso bestemmie, schiamazzi diurni ma soprattutto notturni, scorribande automobilistiche, atti vandalici fino ad arrivare ad aggressioni verbali e fisiche“.

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Da qui la richiesta, fatta propria dagli esponenti del Terzo Polo carmagnolese, di immediati, urgenti e drastici provvedimenti “al fine di ristabilire ordine e sicurezza, al fine di consentire ai cittadini di poter vivere nella legittima tranquillità e legalità“.

Dal colloquio con i cittadini sono emerse alcune proposte interessanti e realizzabili -prosegue Frappampina- Innanzitutto destinare una parte delle nuove telecamere nei punti strategici del quartiere. Quindi posizionare delle recinzioni in tutta l’area verde con cartelli riportanti gli orari di entrata e uscita, stabiliti secondo norme di convivenza civile (come succede già per il parco di Cascina Vigna), evitando dunque il malcostume di chi durante l’estate bivacca fino a notte fonda, disturbando il sonno di quanti il giorno dopo devono andare a lavorare“.

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Altre proposte riguardano la sostituzione delle lampade alogene dei lampioni con quelle led per aumentare la visibilità nelle ore notturne; un incremento della frequenza dei passaggi da parte delle forze dell’ordine, come carabinieri e polizia locale; l’installazione di uno o più dossi sulla strada perimetrale al fine di evitare lo sfrecciare di automobili e la possibilità di istituire un “vigile di quartiere”.

Infine, è utile ricordare che si può sempre far meglio per quanto riguarda le politiche sociali ed educative a medio e lungo termine, al fine di prevenire i comportamenti negativi tra i più giovani e il degrado di alcune zone della nostra città”, conclude Sicilia.

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