Covid-19 nelle scuole: nuove indicazioni dalla Regione Piemonte

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Nuove norme per la gestione dei casi di positività al Covid-19 nelle scuole in Piemonte. La quarantena resta, per ora, di 14 giorni.

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Nuove norme in Piemonte in caso di positività al Covid-19 a scuola [immagine di repertorio]
Le Asl del Piemonte hanno ricevuto dalla Regione un aggiornamento degli indirizzi operativi per la gestione dei casi di positività al Covid-19 nelle scuole.

Viene disposto che non possono essere effettuati tamponi in assenza della prenotazione del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generale e vengono rimodulate le misure da adottare in presenza di casi positivi -si legge nella comunicazione ufficiale regionale- Questo provvedimento applica la nuova circolare del Ministero della Salute, alla luce dell’evoluzione del quadro epidemiologico e dell’aumento esponenziale del numero di richieste di test diagnostici legati prevalentemente al settore scolastico“.

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Non scatta invece la quarantena ridotta a 10 giorni, come indicato dall’ultimo DPCM, fin quando non si avrà la disponibilità dei test rapidi.
“Nell’attuale contesto, i possibili ritardi fisiologici sia nell’esecuzione dei tamponi che nella risposta da parte dei laboratori potrebbero vanificare i benefici legati alla riduzione della quarantena a 10 giorni“, spiegano dalla Regione.

Queste, nel dettaglio, le nuove misure in vigore:

Nel caso in cui uno studente risulti positivo al tampone, dopo segnalazione della scuola, ne viene disposto l’immediato isolamento per 14 giorni e i conviventi saranno sottoposti a tampone nell’arco di 4-7 giorni (tempi compatibili con l’incubazione della malattia).
Se il tampone dei conviventi dà esito negativo, non vi sono sintomi e le condizioni logistiche dell’abitazione garantiscano l’isolamento dal soggetto infetto, sarà possibile adottare la cosiddetta quarantena attiva (esclusivamente casa-lavoro, lavoro-casa), sempre per 14 giorni.
Prevista anche l’immediata quarantena di 14 giorni per tutti i compagni di classe, mentre i familiari dei compagni di classe dello studente positivo non vengono sottoposti ad alcuna restrizione qualora non vi siano sintomi compatibili con il Covid-19 o indizi di ordine epidemiologico.
Immediata quarantena anche per gli operatori scolastici: se classificati come “contatto stretto” saranno sottoposti a quarantena per 14 giorni; se invece risulteranno “contatto casuale” saranno sottoposti a tampone nell’arco di 4-7 giorni e, in caso di tampone negativo e in assenza di sintomi, sarà possibile adottare la quarantena attiva per due settimane.

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Nel caso in cui vi sia uno studente positivo, ma con sintomi rilevati in casa, vi sono due scenari.
Se i tempi di insorgenza dei sintomi consentono di escludere un coinvolgimento della scuola, cioè siano passate più di 48 ore dall’ultima frequenza scolastica, si applicano le seguenti misure: immediato isolamento del soggetto per 14 giorni; i conviventi saranno sottoposti a tampone nell’arco di 4-7 giorni e -nel caso il tampone dia esito negativo, non vi siano sintomi e le condizioni logistiche dell’abitazione garantiscano l’isolamento dal soggetto infetto- sarà possibile la quarantena attiva.
Nel caso in cui non sia possibile escludere un coinvolgimento della scuola, si applicano le misure di cui sopra, anche al personale scolastico.

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Se è invece un operatore scolastico (insegnanti o personale non docente) a risultare positivo al tampone a scuola, anche per lui scattano l’immediato isolamento per 14 giorni e le procedure per i conviventi. Ma, se sono state rispettate tutte le misure di prevenzione, non si applicano provvedimenti di quarantena nei confronti degli studenti o degli altri operatori scolastici.
Nel caso in cui vi sia però il fondato sospetto del mancato rispetto delle misure anti-Covid, gli studenti delle classi e gli operatori scolastici identificabili quali contatti stretti saranno sottoposti a quarantena“, sottolineano dalla Regione.

In ogni caso, dove le risosi lo consentono, potranno continuare a essere effettuati tamponi diagnostici sulle classi, per aumentare la probabilità di individuare nuovi focolai.

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