DAD, tempistiche e deroghe: le difficoltà degli Istituti comprensivi di Carmagnola

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Gli Istituti comprensivi di Carmagnola si riorganizzano per la DAD (Didattica a Distanza), con diverse difficoltà -soprattutto per elementari e infanzia- legate a tempistiche e possibili deroghe.

DAD istituti comprensivi Carmagnola
L’ingresso del Terzo Istituto Comprensivo di Carmagnola, con alcuni cartelli contro la DAD affissi da genitori e allievi

L’annuncio del passaggio in DAD (Didattica a Distanza) anche per gli ordini inferiori di scuola, incluse infanzia ed elementari, ha messo in difficoltà gli Istituti comprensivi di Carmagnola, che in queste ore si stanno riorganizzando.

Non ha sicuramente aiutato l’annuncio della chiusura delle scuole (dall’infanzia fino alle superiori) dato dalla Regione Piemonte il venerdì pomeriggio per il lunedì mattina, con il weekend in mezzo.

Alla complessità alla situazione si sono quindi aggiunte le ipotesi di deroghe alla DAD, con un susseguirsi di voci, link online e pseudo-notizie che circolavano in rete e nelle chat dei genitori.

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Le classi seconde e terze medie sono in DAD già da oggi, in quanto per loro era già chiara la modalità di didattica a distanza (per questa fascia di età, infatti, l’annuncio della Regione era infatti arrivato già lo scorso mercoledì, ndr) -spiega Carla Leolini, dirigente scolastico del Comprensivo Carmagnola 1- La frequenza resta garantita, da domani 9 marzo, per gli alunni BES (bisogni educativi speciali), DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) e HC (con disabilità) di ogni ordine e grado, mentre, per quanto riguarda gli alunni figli di genitori appartenenti alle categorie di lavoratori di pubblica utilità per cui sembrava possibile la frequenza in presenza, è stato comunicato che il nuovo DPCM non ne contempla al momento il coinvolgimento“.

Analoga posizione è stata presa anche da Maria Grazia Gosso, dirigente scolastico del II Comprensivo e reggente del III Comprensivo.
Per il momento è consentito fare richiesta di didattica in presenza unicamente per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali, compilando l’apposito modello da inviare via email –sottolinea in una circolare- La presenza in aula degli alunni dovrà essere richiesta alla Presidenza ed autorizzata, al fine di contemperare l’esigenza prioritaria di non vanificare l’efficacia delle misure di contenimento del contagio“.

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L’ordinanza regionale numero 33 del 5 marzo 2021 ha infatti previsto “la frequenza in presenza degli alunni con bisogni educativi speciali, in coerenza con i Piani Educativi Individualizzati (PEI) e/o i Piani Didattici Personalizzati (PDP), adottati nell’ambito del Piano di inclusione d’Istituto inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa”.

Senza contare che estendere la deroga ad altre categorie di allievi creerebbe ulteriori problemi all’organizzazione del servizio scolastico in presenza. “L’estensione della deroga alla didattica a distanza agli alunni figli di personale sanitario direttamente impegnato nel contenimento della pandemia, ovvero in servizi pubblici indispensabili, avrebbe un impatto anche in termini di contenimento e contrasto alla pandemia“, conclude Gosso.

Nel frattempo, sono state nuovamente avviate le procedure per fornire in comodato d’uso gratuito (prestito) dispositivi digitali, computer o tablet, da utilizzare per effettuare la didattica a distanza. La domanda deve essere presentata entro oggi, seguendo queste indicazioni.

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Per ulteriori aggiornamenti e approfondimenti, visitare i siti dei singoli Istituti: Comprensivo 1, Comprensivo 2, Comprensivo 3.