Fondi regionali contro le barriere architettoniche, finanziati 131 Comuni

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La Regione Piemonte finanzierà i progetti di 131 Comuni per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Nel Carmagnolese i contributi andranno a Vinovo, Santena, Moretta e Castagnole.

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Barriere architettoniche: la Regione Piemonte ha scelto i progetti da finanziare [immagine di repertorio]
Sono 131 i Comuni piemontesi che otterranno dalla Regione complessivamente 865 mila euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Si è così concluso il bando presentato quest’estate alle Amministrazioni locali, che in una prima fase aveva raccolto basse adesioni ma che poi ha visto la presentazione di 377 domande, delle quali è stato possibile soddisfarne 130 integralmente e una parzialmente. Fanno sapere dalla Regione che sono già al lavoro per reperire ulteriori fondi.

Nel Carmagnolese sono quattro i Comuni che risultano destinatari dei finanziamenti: Vinovo e Santena, i quali riceveranno entrambi 8 mila euroMoretta e Castagnole Piemonte a cui andranno 4 mila euro ciascuno.

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Spiega Chiara Caucino, assessore regionale alle Politiche per la Casa: “Questa vicenda è la dimostrazione che non bisogna mai fermarsi al primo ostacolo, ma insistere, spiegare e, possibilmente, persuadere, specie quando ci sono in ballo interventi importanti come l’abbattimento delle barriere architettoniche. Perciò, quando l’11 settembre ho verificato che soltanto venti Comuni avevano presentato domanda, mi sono sentita in dovere di insistere, lanciando un accorato appello ai nostri sindaci affinché facessero in fretta e non lasciassero sul piatto risorse fondamentali, oltretutto destinate per una delle cause più nobili che si possano e si debbano perseguire. Ed ecco che le domande sono letteralmente esplose”.

Caucino fa anche presente che: “purtroppo, nonostante gli ingenti sforzi adottati in questi anni, quello dell’abbattimento delle barriere architettoniche, specie nelle aree più degradate, rimane un problema ancora da risolvere definitivamente. Per tale ragione occorre impegnarci sempre di più per aumentare il benessere dei più fragili, eliminando tutti quegli ostacoli che, di fatto, impediscono una vita normale. In questo senso i più di 850 mila euro che arriveranno in Piemonte rappresentano un’opportunità fondamentale, che è nostro compito gestire nel migliore dei modi e, visto il successo ottenuto, tentare in tutti i modi di incrementare per soddisfare il massimo delle richieste possibili. Ricordo ancora che il livello di civiltà di un popolo si misura sulle attenzioni che riserva alle persone con disabilità e, in questo senso, esorto tutti i Comuni ad approfittare di questa opportunità presentando le istanze nei tempi stabiliti, così come i progetti”.

L’elenco completo dei Comuni piemontesi finanziati è consultabile cliccano qui.

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