Mattia Demaria, giovanissimo talento del CarmaPadel, ha preso parte alla Coppa delle Regioni con la rappresentativa Under 12 del Piemonte.

A soli 11 anni ha già vissuto un’esperienza che difficilmente dimenticherà: rappresentare il Piemonte in una competizione nazionale della Federazione Italiana Tennis e Padel. È la storia di Mattia Demaria, giovane promessa del CarmaPadel di Carmagnola, protagonista alla Coppa delle Regioni Under 12, disputata a Sibari, in Calabria.
Mattia è stato infatti selezionato dalla Federazione per far parte della squadra piemontese Under 12, composta da otto atleti, all’interno di un gruppo complessivo di 18 giovani convocati per la manifestazione.
I piemontesi U12 -dopo una settimana intensa di partite, allenamenti e confronto con i migliori coetanei provenienti da tutta Italia– hanno chiuso al 13esimo posto, ma l’avventura è stata comunque epica.
La formula prevedeva una gara al giorno contro le altre rappresentative regionali. Il Piemonte ha chiuso al secondo posto il proprio girone, prima di cadere contro il Veneto agli ottavi di finale.
«È stata una bellissima esperienza -racconta Mattia- Conoscevo già gran parte dei miei compagni di squadra, avendoli sfidati in alcuni tornei, ma per il resto era tutto nuovo. Ci sono voluti un paio di giorni per adattarmi, poi ho preso il ritmo e mi sono trovato sempre meglio».
L’esordio è arrivato contro i padroni di casa della Calabria: «all’inizio ero un po’ teso, perché era la prima partita e c’era anche l’emozione di giocare per il Piemonte. Poi ho iniziato a giocare senza pensarci e mi sono divertito».
Oltre alle gare, per il giovane atleta del CarmaPadel è stata anche un’occasione di crescita grazie alla presenza dei maestri della Federazione, che hanno seguito i ragazzi durante tutta la settimana.
Mattia gioca a padel da sei anni: ha iniziato a Savigliano, dove è rimasto per due anni, poi ha proseguito per altri due anni a Caramagna, prima di approdare a Carmagnola, dove oggi frequenta la Scuola Padel dedicata ai ragazzi dai 6 ai 15 anni.
I suoi allenamenti prevedono fino a tre appuntamenti settimanali, a cui si aggiunge mediamente una gara nel weekend oppure la partecipazione a raduni federali, come quello che lo vedrà impegnato dal 19 al 25 luglio.
«Ho iniziato perché giocava mio papà -spiega- L’ho visto alcune volte e mi sono appassionato. Da lì ho continuato e questo sport mi piace sempre di più».
La scuola del CarmaPadel propone infatti percorsi diversi a seconda dell’età e dell’impegno richiesto, con alcuni giovani che seguono anche allenamenti di pre-agonismo per poter partecipare ai tornei federali.
«Mattia è un ragazzo molto motivato e questa convocazione è un grande risultato per lui -commenta Luca Manavella, direttore tecnico della scuola padel del CarmaPadel- Il nostro movimento giovanile sta crescendo, anche se al momento non esiste ancora un vero campionato perché non ci sono abbastanza tesserati. L’obiettivo però è arrivarci».
Per ora i giovani giocatori partecipano a tornei individuali, competizioni a coppie tra circoli diversi o iscrizioni come singoli atleti. «Nella prossima stagione 2026-2027 puntiamo a far crescere sempre di più il movimento giovanile Under del CarmaPadel», aggiunge Manavella.
Da settembre partirà la nuova stagione, con una squadra giovanile che oggi conta già tre giocatori Under 12. «La scuola è aperta sia ai ragazzi sia alle ragazze -sottolinea Manavella- A ogni giovane viene consigliato il percorso più adatto, perché l’impegno può variare molto a seconda degli obiettivi e delle esigenze personali».
Chi volesse avvicinarsi al padel può rivolgersi al CarmaPadel, al campo sportivo di corso Roma 24, oppure contattare il numero 3349675961. Un percorso che, come dimostra la storia di Mattia, può trasformare una semplice curiosità nata guardando giocare papà in una vera passione sportiva.



















































