Piobesi: intervista al candidato sindaco Giancarlo Caselli

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Intervista a Giancarlo Caselli, candidato sindaco alle elezioni amministrative di Piobesi Torinese con il gruppo “Continuità e Rinnovamento”.

Piobesi piste ciclabili PNRR
Il candidato sindaco a Piobesi Giancarlo Caselli

Giancarlo Caselli, candidato sindaco alle elezioni amministrative di Piobesi Torinese con il gruppo Continuità e Rinnovamento“, racconta le motivazioni dietro alla sua candidatura e le idee della propria squadra.

Cosa l’ha spinta a candidarsi?

Mi sono sempre interessato alla politica cittadina, fin da quando, vent’anni fa, ho scelto di trasferirmi a Piobesi insieme alla mia famiglia, in cerca di un paese verde e tranquillo dove far crescere le mie due figlie. In questi anni ho sempre cercato di mettermi al servizio della comunità, per restituire un po’ di quello che Piobesi ha dato a me e alla mia famiglia: sono stato rappresentante di classe e d’istituto, come psicologo ho offerto consulenze gratuite a chiunque ne avesse bisogno durante il difficile periodo della pandemia e, in collaborazione con la casa editrice Golem Edizioni, da me fondata, ho organizzato diversi incontri letterari.

L’anno scorso mi è stato proposto dai consiglieri del gruppo Continuità e Rinnovamento di candidarmi a sindaco e ho deciso di accettare questa nuova sfida; anche perché, avendo da poco lasciato la mia casa editrice in mano a forze più giovani, potrò dedicarmi a tempo pieno all’amministrazione del paese.

Ritengo infatti che un sindaco debba essere quotidianamente a disposizione dei cittadini, per ascoltare i problemi e le necessità di tutti e fare una sintesi tra le varie istanze. Come psicologo penso di aver acquisito negli anni una buona capacità di mediazione, indispensabile quando si deve amministrare un paese.

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Come avete intenzione di lavorare per dar vita a questa sintesi tra le varie istanze presenti nel panorama cittadino?

Abbiamo intenzione di organizzare incontri regolari con i dipendenti comunali, perché siano informati su tutte le decisioni prese dall’Amministrazione, con le associazioni e con i commercianti, in modo da raccogliere tutte le loro idee e problematiche.

L’associazionismo è alla base della vita comunitaria di Piobesi, per questo vogliamo dare visibilità a chi lavora quotidianamente per il bene del paese e favorire il ricambio generazionale. Tra le nostre idee c’è quella di dar vita ad un portale online che raggruppi tutti i servizi presenti a Piobesi (attività commerciali e associazioni), in modo che siano più facilmente reperibili dai cittadini e da chi viene da fuori.

Desideriamo rendere Piobesi più turisticamente attrattiva, potenziando le manifestazioni già presenti e creandone di nuove, in collaborazione con il Salone del Libro di Torino, il Circolo dei lettori e il Polo del ‘900.

Sappiamo che Piobesi ha un sacco di bellezze da offrire ed è importante comunicare al meglio ciò che si ha; per questo vogliamo che il nostro Comune entri a far parte dell’app TabUi (con cui siamo già in contatto), una piattaforma che raccoglie informazioni sul turismo di prossimità consigliando percorsi, visite a monumenti, hotel e ristoranti.

Da ultimo, per quanto riguarda la distribuzione delle risorse a disposizione del Comune per i cittadini, cercheremo di scrivere dei bandi il più dettagliati possibile, in modo che i benefici vadano a coloro che ne hanno davvero bisogno.

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Cosa mi dice della sua squadra?

Il gruppo Continuità e Rinnovamento, come dice il nome, presenterà a queste elezioni alcuni nomi storici della politica e dell’associazionismo piobesino e altrettante novità.

Innanzitutto sono presenti nel nostro gruppo gli attuali consiglieri di minoranza Maria Rosa Bartolo, Filippo Gautier, Sergio Gramaglia e Laura Grosso, che in questi anni tanto hanno lavorato a favore dei cittadini. Candidiamo anche Giuseppe Luciano, già vicesindaco e assessore al bilancio, che, dopo anni nell’associazionismo sportivo, ha deciso di condividere con noi la sua esperienza, acquisita anche lavorando nell’amministrazione pubblica di un comune limitrofo, e Carlo Agosto, figura storica nell’ambito del volontariato piobesino.

Nella squadra saranno presenti anche sei novità, che porteranno le loro idee e consentiranno al gruppo di evolvere: Alice Astegiano, Marco Boccardo, Tiziana Marzia, Giampiero Macrì, Anna Oddenino e Fabio Viotto.

Un mix di persone dai 21 ai 76 anni, che metteranno a disposizione le proprie competenze variegate a favore del paese.

Penso che il gruppo sia qualcosa che vada oltre le parti che lo costituiscono e, allo stesso tempo, penso che sia importante mantenere intatte le varie individualità, in modo che si sentano libere di esprimere le proprie idee o opinioni. É proprio nello scambio tra il gruppo e l’individuo che nascono le cose migliori.

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Qual è un punto del vostro programma di cui andate particolarmente orgogliosi?

Il Castello di Piobesi Torinese e il suo parco sono il fiore all’occhiello del nostro paese e desideriamo valorizzarli con alcuni interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria; vogliamo inoltre realizzare una tensostruttura e recuperare l’orangerie nel parco per organizzare fiere, manifestazioni ed eventi. Sarà anche fondamentale la collaborazione con l’istituto Ifse per la valorizzazione del territorio.

Per quanto riguarda la frazione di Tetti Cavalloni, quali sono le vostre idee?

Vogliamo fare piccoli interventi di sistemazione al campanile e ai due forni e potenziare la Sagra del pane, che in questi anni è andata calando, invitando nuovi espositori e offrendo ai cittadini una maggior qualità nella selezioni dei prodotti.

Inoltre è nostra intenzione creare un paio di piazzole di scambio in più sulla strada dal cimitero per migliorare la sicurezza stradale e la viabilità.

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Nell’amministrazione di un paese è fondamentale anche il rapporto con i Comuni limitrofi, come gestirete questo aspetto?

Conosco bene i sindaci dei Comuni limitrofi, persone con cui è possibile collaborare efficacemente. Penso che anche nei rapporti con i nostri “vicini di casa” e con gli enti sovracomunali, sia importante esercitare quella capacità di mediazione di cui parlavo prima. In un paese dalle dimensioni ridotte come il nostro è importantissimo fare rete con gli altri Comuni per dare vita a progetti che possano avvantaggiare tutti: per esempio abbiamo in mente la realizzazione di una pista ciclabile per Candiolo con la ricerca di finanziamenti da enti superiori. Faremo enorme attenzione nel monitorare le possibilità di finanziamento e i bandi regionali e statali per non far perdere a Piobesi occasioni di crescita e miglioramento.

Cosa pensa che l’attuale Amministrazione avrebbe potuto fare meglio in questi dieci anni?

C’è stata soprattutto una grande mancanza di attenzione e ascolto verso i cittadini, che è culminata in alcuni casi esemplari, come quello del forno crematorio o del canale scolmatore.

Un altro aspetto che, a mio parere, non è stato positivo è la mancanza di lungimiranza: a questa Amministrazione è mancato un obiettivo comune verso cui far convergere tutti gli interventi che sono stati realizzati e una prospettiva verso il futuro. Questo ha portato alla perdita di occasioni molto importanti come ad esempio i fondi del PNRR, che hanno raggiunto Piobesi in misura inferiore rispetto ai Comuni limitrofi.

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