La giornalista carmagnolese Sara Giraudi ha conquistato il primo premio nella sezione dedicata alla poesia a tema dantesco del concorso “L’alloro di Dante” con l’opera inedita “Il bosco dello sguardo”.

Nuovo importante riconoscimento letterario per Sara Giraudi, giornalista di origini carmagnolesi e redattrice del Corriere di Savigliano, premiata a Ravenna alla quinta edizione del concorso internazionale di poesia “L’Alloro di Dante”.
L’autrice ha conquistato il primo premio nella sezione C -dedicata alla poesia libera a tema dantesco– con il componimento “Il bosco dello sguardo”, ottenendo anche una menzione speciale della Giuria.

Il prestigioso concorso è promosso da Rinascimento Poetico insieme al Centro Dantesco di Ravenna e ai Frati Minori Conventuali, con la direzione artistica di Paolo Gambi. Negli anni il premio ha visto tra i riconosciuti anche personalità di rilievo internazionale, come il Premio Nobel Jon Fosse e il cardinale José Tolentino de Mendonça.
La cerimonia si è svolta nella Basilica di San Francesco, nel cuore della città del Sommo Poeta, davanti a un pubblico numeroso. A raccontare l’emozione del momento è stata la stessa Giraudi con un post pubblicato sui social dopo la premiazione.
«Senza neanche accorgermene, arriviamo al podio: terzo, secondo… infine primo, con menzione speciale: “Sara Giraudi”. Non ci credo. Mi lascio andare alle lacrime… ma le trattengo: devo leggere la mia poesia e ricevere l’alloro», scrive.

Particolarmente significativa anche la motivazione espressa dalla Giuria, che ha sottolineato la capacità della poesia di Sara Giraudi di trasformare elementi concreti e corporei in una riflessione più profonda e spirituale: «opera di raffinata sintesi simbolica, in cui l’autrice riesce a trasfigurare il dato biologico in strumento di conoscenza metafisica».
Nel suo messaggio, la giornalista carmagnolese ha voluto ringraziare gli organizzatori e condividere il valore personale del riconoscimento: «questo premio significa molto per me, nella città del Sommo Poeta, in una Ravenna dal cuore antico… dove la bellezza si fa parola».













































