A partire dal 20 maggio è in programma a Santena la rassegna culturale “Senti chi parla”: quattro incontri per leggere il presente.

Torna a Santena “Senti chi parla”, la rassegna di incontri, dialoghi e testimonianze nata per portare al centro della comunità temi sociali, culturali e generazionali attraverso il confronto diretto con autori, esperti e divulgatori. Giunta alla sua quarta edizione, la rassegna è realizzata quest’anno dall’Associazione DAI!, dalla Biblioteca Civica di Santena, il Comune di Santena e da ENGIM ETS, nell’ambito del progetto “CTRL+ Z. Cronisti del tempo per resettare il limite” con il contributo finanziario dell’Unione Europea e della Regione Piemonte, attraverso il Consorzio delle Ong Piemontesi ETS nell’ambito di Connect for Global Change.
“Ctrl+Z” è un progetto di educazione alla cittadinanza globale che coinvolgerà giovani tra i 15 e i 25 anni in un percorso dedicato alla comprensione critica delle grandi sfide del nostro tempo, dalla crisi climatica ai fenomeni migratori, con l’obiettivo di trasformare la
consapevolezza in azioni concrete di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. In questo percorso si inserisce anche “Senti chi parla”, che conferma la propria vocazione: creare occasioni accessibili di ascolto, incontro e partecipazione, in cui le storie individuali diventano spunti per leggere fenomeni più ampi e per costruire una comunità più
consapevole, aperta e attiva.
Gli appuntamenti saranno quattro, tutti moderati da Giulia Miniati.
Il primo sarà mercoledì 20 maggio, alle ore 20:30, e avrà come titolo “Due storie, un viaggio condiviso”. Protagonisti della serata saranno Nordine Hallil e Abderrahmane Amajou, due voci con background migratorio che porteranno a Santena esperienze, percorsi personali e riflessioni sul tema dell’identità, dell’appartenenza e della partecipazione. Nordine Hallil presenterà il suo libro “Il richiamo delle onde, storie di un sognatore”, mentre Abderrahmane Amajou, presidente di ActionAid Italia, racconterà la propria storia e il suo impegno civico e sociale. Questo evento è inserito anche nell’ambito del progetto “T.U.N.E.D. Territori Uniti per una Nuova Educazione globale Diffusa”, con il contributo della Regione Piemonte – Settore Affari Internazionali e Cooperazione e della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando “Educazione alla Cittadinanza Globale per la sostenibilità e la solidarietà internazionale – Anno 2025.
Lunedì 25 maggio alle ore 20:30 sarà la volta di Alessandra Celati, assegnista di ricerca all’Università di Torino, con l’incontro “Donne che creano disordine”, dal titolo del suo
libro pubblicato nel 2025. Il volume ricostruisce, attraverso un accurato lavoro d’archivio, un mosaico di storie femminili di eresia nel Cinquecento, riportando alla luce vite segnate da processi, fughe, scelte radicali e forme di autoaffermazione. Tra storia sociale, storia di genere e microstoria, l’incontro sarà un’occasione per guardare al passato e provare a rispondere a una domanda ancora attuale: chi e cosa, oggi, crea disordine?
Mercoledì 3 giugno alle ore 20:30 protagonista sarà Raffaele Scarabelli con l’incontro
“Vivere sano: cosa significa davvero?”. Biologo nutrizionista e attivo divulgatore di
nutrizione sui social, dove è conosciuto come @beardedscara e conta una community di
oltre 2 milioni di follower, Scarabelli racconta alimentazione, sport e benessere con un
linguaggio diretto e accessibile. Il suo approccio “pop” alla nutrizione prova a superare
rigidità, falsi miti e soluzioni miracolose, riportando il tema della salute dentro la vita reale.
L’incontro sarà l’occasione per interrogarsi su cosa significhi davvero stare bene oggi, tra
scelte quotidiane, impatto ambientale e pressione sociale legata al corpo e all’apparire.
Sabato 13 giugno, alle ore 15, ultimo appuntamento della rassegna, all’interno del
Festival della Donazione, con Marco Crepaldi e l’incontro “Hikikomori: giovani che si ritirano”, ospitato grazie alla collaborazione e alla disponibilità dell’Associazione Francesca Caparelli ODV. Psicologo, formatore e divulgatore scientifico, Crepaldi è presidente e fondatore dell’Associazione Nazionale Hikikomori Italia, nata nel 2017 per contrastare il fenomeno dell’isolamento sociale giovanile. Specializzato in psicologia sociale e comunicazione digitale, si occupa da anni del ritiro sociale volontario, con particolare attenzione al disagio esistenziale, alla solitudine e al rapporto con le nuove tecnologie. L’incontro sarà l’occasione per comprendere meglio cosa si intende per hikikomori: ragazze e ragazzi che si allontanano progressivamente dalla vita sociale diretta, fino a vivere una condizione di forte chiusura e isolamento. Un tema delicato, che chiama in causa famiglie, scuole e comunità.
Anche quest’anno, per permettere di nutrire mente e stomaco, prima dei talk serali sarà
previsto un aperitivo pre-evento con inizio alle ore 19:45. L’aperitivo avrà un costo di 5
euro e la prenotazione è obbligatoria tramite modulo dedicato. La partecipazione all’aperitivo non è necessaria per prendere parte al talk, che rimane libero e gratuito fino a
esaurimento posti. Per una migliore gestione dell’evento, resta comunque consigliata anche
la prenotazione al talk.
“Con questa nuova edizione “Senti chi parla” prosegue il proprio cammino come spazio di
parola e confronto per la città, capace di intrecciare cultura, attualità e cittadinanza attiva. Un’occasione per ascoltare storie, porre domande e guardare il presente da prospettive diverse, mettendo al centro il valore dell’incontro“, commentano gli organizzatori.

















































