Traffico e qualità della vita: il Comitato “Salsasio Vivibile” presenta i risultati del questionario che è stato sottoposto ai residenti nel borgo di Carmagnola.

Saranno presentati martedì 23 giugno 2026 alle 21, nei locali della Società Concordia di via Mussetti, i risultati del questionario promosso dal Comitato “Salsasio Vivibile” per raccogliere opinioni, segnalazioni e proposte dei residenti sui temi del traffico e della qualità della vita.
L’incontro, aperto a tutti e a ingresso libero, rappresenterà un momento di confronto pubblico sulle criticità che da anni interessano il Borgo di Carmagnola e che, secondo il Comitato, incidono in modo significativo sulla vivibilità della zona.

Il questionario era stato distribuito nel mese di maggio a tutte le famiglie di Salsasio con l’obiettivo di fotografare la percezione dei cittadini e raccogliere indicazioni utili per individuare possibili soluzioni ai problemi più sentiti. Le risposte sono state successivamente analizzate ed elaborate e verranno illustrate nel corso della serata.
Il Comitato è nato alcuni anni fa per iniziativa spontanea di un gruppo di cittadini accomunati dalla volontà di affrontare le problematiche legate alla presenza di due importanti assi viari che attraversano l’abitato: la strada regionale 20, lungo via Torino, e la strada provinciale 393, lungo via Chieri.
Secondo i promotori dell’indagine, il continuo passaggio di veicoli, in particolare di mezzi pesanti, provoca conseguenze rilevanti per chi vive nella frazione: dall’inquinamento atmosferico al rumore, fino alle vibrazioni percepite nelle abitazioni più vicine alle strade. A questo si aggiungono le preoccupazioni per la sicurezza di pedoni e ciclisti.
Per anni il dibattito sul tema è accompagnato dall’ipotesi della realizzazione della tangenziale di Carmagnola, infrastruttura che dovrebbe alleggerire il traffico di attraversamento ma che ancora -almeno nella sua interessa- è lontano dal vedere la luce.
Da qui la scelta del Comitato di avviare una consultazione diretta tra i residenti. «Bisogna rassegnarsi a sopportare l’attuale situazione, oppure ci sono margini di intervento per risolvere, o almeno mitigare, una situazione sempre più problematica?», è la domanda che ha guidato l’iniziativa di “Salsasio Vivibile”.










































