Villastellone, i tronchi abbandonati nel canale sono stati rimossi

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A seguito delle segnalazioni del consigliere regionale Nicco e degli scambi con la Città metropolitana di Torino, a Villastellone sono stati rimossi dall’Anas i tronchi abbandonati nel rio Stellone che, in caso di maltempo, rischiavano di provocare esondazioni.

tronchi villastellone
Le foto dell’alveo del rio Stellone prima e dopo la rimozione dei trochi

A metà agosto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Davide Nicco ha segnalato la presenza di diversi tronchi e rami lasciati nel rio Stellone lungo la Statale 393 a Villastellone, mettendo in guardia sui pericoli derivanti da tale situazione e attribuendo la responsabilità alla Città metropolitana di Torino.

Ha dichiarato Nicco: “La Città metropolitana di Torino ha effettuato nei giorni scorsi alcuni interventi di abbattimento di alberi per la messa in sicurezza delle sponde e dell’alveo del rio Stellone nel Comune di Villastellone. Ma anziché provvedere a rimuovere i residui vegetali così prodotti, li ha lasciati sul posto. I tronchi e i rami caduti vanno a ostruire il corso d’acqua con il rischio di creare sbarramenti e dighe in occasione di nubifragi e piene improvvise, con i risultati che tutti possiamo immaginare”.

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La segnalazione giungeva a pochi giorni dall’esondazione che aveva colpito Bardonecchia e anche a seguito dell’alluvione in Emilia Romagna della scorsa primavera.

Subito è arrivata la risposta dalla Città Metropolita che ha declinato la competenza sulla zona in questione attribuendo la responsabilità all’Anas. Ha dichiarato il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo: “fin dal  2021, a seguito del piano nazionale di rientro delle ex strade statali, la SS 393 è diventata di competenza dell’Anas e la Città metropolitana di Torino non ha titolo per intervenire su quel tratto stradale”, suggerendo al consigliere Nicco, già sindaco di Villastellone, di fare maggiori approfondimenti prima di esporre eventuali accuse.

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Nicco ha allora inviato una segnalazione ad Anas, Regione Piemonte, Arpa e Procura di Torino, allo scopo di accertare le precise responsabilità nell’episodio, precisando: “Prima di inviare la segnalazione sull’abbandono di tronchi e rami nell’alveo del rio Stellone ho ovviamente richiesto al Comune di Villastellone chi fosse stato l’autore dell’intervento, che mi è stato indicato nella Città metropolitana di Torino, alla quale ho quindi immediatamente inviato la segnalazione. La Città Metropolitana nega di essere la responsabile, lasciando intendere che l’autore dell’intervento sia invece l’Anas, alla quale ho quindi inoltrato la stessa segnalazione. Ora vanno accertate con precisione le responsabilità del fatto, e mi auguro che tutti i soggetti collaborino per fare chiarezza”.

I tronchi sono stati infine rimossi a opera dell’Anas; ha commentato Nicco: “La segnalazione si è rivelata utile. L’intervento è stato tempestivo e ha risolto le criticità che sarebbero potute derivare dall’ostruzione dell’alveo fluviale in caso di eventi meteo sfavorevoli. Ringrazio l’Anas per la prontezza dell’intervento e i cittadini che hanno collaborato segnalando il fatto. Al tempo stesso auspico che non si abbassi la guardia e che tutti gli interventi futuri, da qualunque ente o istituzione competente vengano effettuati, siano realizzati coscienziosamente ed eliminando ogni possibile fattore di rischio per il territorio e la popolazione”.

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