Domenica 12 aprile si gioca a Savigliano la finale del campionato di Serie D di calcio a cinque, con il CSF Carmagnola V-Mat che sfida Saluzzo per aggiudicarsi il titolo e la promozione in C2.

Una stagione straordinaria, costruita passo dopo passo, culmina ora nell’atto finale: domenica 12 aprile 2026 il CSF Carmagnola V-Mat si gioca la vittoria del campionato di Serie D di calcio a cinque in una finalissima secca contro il Saluzzo, in programma domenica alle 21:30 sul campo neutro del Paraferrua di Savigliano.
Un epilogo che rappresenta la naturale conclusione di un torneo vissuto da protagonisti assoluti. Carmagnola e Saluzzo, infatti, hanno chiuso la stagione appaiate al primo posto, con uno score identico: 14 vittorie e quattro sconfitte a testa.
Numeri che raccontano equilibrio, continuità e grande qualità, rendendo questa sfida decisiva ancora più affascinante.
Non solo risultati: il CSF Carmagnola V-Mat ha saputo distinguersi anche per la propria produzione offensiva, mettendo a segno ben 105 reti: un dato che testimonia l’identità di gioco della squadra e il lavoro svolto.
La posta in palio è altissima. La vincente conquisterà il titolo di campione della Serie D e otterrà la promozione diretta in Serie C2. La squadra sconfitta, invece, dovrà accontentarsi del secondo posto e passare attraverso l’insidioso percorso dei playoff per tentare il salto di categoria.

A presentare la sfida è mister Simone Nasso, guida tecnica della formazione carmagnolese, che sottolinea il valore umano e sportivo del percorso compiuto: «siamo estremamente orgogliosi del lavoro svolto durante tutta la stagione. Con il mio vice Davide Viale abbiamo assistito a una crescita costante, non solo dal punto di vista tecnico e individuale, ma soprattutto come gruppo. Questo è stato il nostro vero punto di forza: siamo riusciti a costruire uno spirito autentico, quello di una famiglia, trovando il giusto equilibrio tra la serietà necessaria nel lavoro quotidiano e la leggerezza che permette di vivere al meglio ogni momento insieme».
Il tecnico evidenzia anche il peso dei risultati ottenuti: «chiudere il campionato in vetta, con 14 vittorie e sole 4 sconfitte, segnando addirittura 105 gol, non è affatto scontato. È il frutto di una programmazione attenta e di un lavoro iniziato già in estate, portato avanti con dedizione e continuità».
Ora, però, tutto si concentra sugli ultimi 60 minuti (o più, in caso di supplementari e calci di rigore) della stagione: «manca l’ultimo passo, quello decisivo. La finalissima è una partita a sé, da affrontare con grande equilibrio, determinazione e consapevolezza. Sono certo di poter contare su 14 grandi uomini, prima ancora che su ottimi giocatori: ragazzi che daranno tutto, anima e cuore, per regalarsi una soddisfazione enorme e rendere orgogliosa non solo la società, ma anche tutta la città di Carmagnola».
Infine, un appello al pubblico: «invito tutti i nostri tifosi e chiunque voglia sostenerci a venire a Savigliano. Il loro supporto può fare la differenza: abbiamo bisogno di sentire il calore della nostra gente in una partita così importante».














































