La Polizia di Stato ha sequestrato beni per oltre un milione di euro nei Comuni di Pinerolo, Frossasco, Nichelino e Carignano, di proprietà di due individui ritenuti responsabili di numerose truffe ai danni di anziani.

Due ville, diversi fabbricati, 5 autovetture, 1 minicar, 1 scooter, 4 orologi di valore, diversi oggetti preziosi e denaro contante, oltre a 2 conti correnti bancari con relativa liquidità, il tutto per un valore complessivo di circa 1 milione di euro: questi i beni sequestrati nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato, nei Comuni di Pinerolo, Frossasco, Nichelino e Carignano, di proprietà di due individui gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e in particolar modo per numerose truffe ai danni di anziani.
Il decreto di sequestro preventivo è stato emesso dal Tribunale di Torino, su richiesta del Questore di Torino, Massimo Gambino.
Dalle indagini era infatti emerso che i due soggetti, spacciandosi per tecnici incaricati al controllo dei termosifoni inviati dall’amministratore del condominio, carpendo la fiducia delle vittime, perlopiù persone anziane particolarmente vulnerabili, le derubavano di tutto il denaro e oggetti preziosi custoditi all’interno delle abitazioni.
Grazie ai proventi dell’attività criminale, i due individui -oggi colpiti da sequestro di prevenzione- ostentavano un elevato tenore di vita, incompatibile con i redditi dichiarati e caratterizzato dal possesso di beni di lusso e soggiorni in esclusive località turistiche.
Il Questore di Torino, a causa dell’elevata pericolosità sociale dei due truffatori, ha anche richiesto nei loro confronti l’applicazione della sorveglianza speciale per la durata di tre anni, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.















































