Visto il perdurare del caldo estremo, Spi-Cgil e Auser Carmagnola sollecitano il Comune: «servono iniziative a sostegno degli anziani fragili».

Con una lettera inviata all’assessore alle Politiche Sociali, Massimiliani Pampaloni, e all’ufficio competente, le due organizzazioni hanno chiesto di conoscere «se e quali iniziative eventualmente siano state adottate o siano in fase di adozione per alleviare le difficoltà che possono incontrare le persone anziane e fragili nell’espletamento dei loro bisogni quotidiani», con particolare attenzione a chi vive solo o si trova in precarie condizioni economiche o di salute.
Nella comunicazione, Spi-Cgil e Auser evidenziano come le temperature elevate persistano ormai da oltre un mese e sottolineano l’importanza di sostenere il Piano Emergenza Caldo promosso dalla Regione Piemonte, che coinvolge medici di famiglia e servizi territoriali nel monitoraggio delle persone maggiormente a rischio, con il potenziamento dell’assistenza domiciliare e delle visite di controllo durante il periodo estivo.
Secondo i firmatari, diversi Comuni piemontesi hanno già affiancato al piano regionale ulteriori misure di sostegno, come attività di aggregazione in ambienti climatizzati (i cosiddetti “rifugi climatici“), momenti di socializzazione, gite in luoghi più freschi, servizi di consegna della spesa e dei pasti a domicilio, aiuto nello svolgimento delle incombenze quotidiane e telefonate di compagnia per contrastare l’isolamento.
Le due associazioni ritengono che, anche a Carmagnola, l’Amministrazione comunale possa assumere un ruolo di coordinamento, coinvolgendo gli enti pubblici e le numerose realtà del Terzo Settore presenti sul territorio per dare vita, in tempi rapidi, a un progetto dedicato alle persone più vulnerabili.
Nel comunicato, infatti, esprimono anche la propria disponibilità a collaborare, secondo le rispettive finalità e possibilità, già entro la fine di luglio e, se necessario, anche alla ripresa di settembre. «A oggi, però, da Palazzo Civico non è arrivata nessuna risposta», concludono.












































