Vaccino anti Covid, la Fidas: “date accesso prioritario ai donatori di sangue!”

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La Fidas chiede alla Regione Piemonte di inserire i donatori del sangue all’interno delle categorie prioritarie per l’accesso al vaccino contro il Covid-19.

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La Fidas ADSP chiede alla Regione Piemonte di inserire i donatori di sangue tra le categorie con priorità per ottenere il vaccino anti Covid (foto: Altrov*e – Backstage Fidas Piemonte)

Il presidente ADSP – Associazione Donatori di Sangue Piemonte, Giovanni Borsetti, e la presidente Fidas Piemonte, Doriana Nasi, hanno chiesto alla Regione di inserire i donatori di sangue all’interno delle categorie che hanno l’accesso prioritario al vaccino anti Covid-19.

Sono tre le motivazioni che hanno spinto a presentare questa richiesta, avvenuta tramite una lettera ufficiale.

In primo luogo, vi è la consapevolezza dell’importanza delle donazioni a livello sanitario. Questa rilevanza è visibile dal fatto che donare il sangue e il plasma è un attività classificata come essenziale (LEA), tanto da essere stata permessa fin da subito anche durante il lockdown.

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Il secondo motivo è legato all’alto numero di persone che compongono il circuito delle donazioni e che, di conseguenza, hanno un elevato rischio di contrarre il virus.

Oltre ai donatori stessi, infatti, non bisogna dimenticare che nel settore lavorano anche gli operatori sanitari (medici e infermieri) e il personale amministrativo i quali, incontrando ogni giorno una grande quantità di persone, sono continuamente sottoposti al pericolo di contagio.

Infine, Giovanni Borsetti e Doriana Nasi concludono sottolineando come i donatori siano un “alleato importante verso la buona riuscita della campagna di vaccinazione” grazie alla loro “sensibilità e attenzione verso la salute pubblica”.

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