Carmagnola aderisce al progetto “Pascal” per la mobilità sostenibile

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Il Comune di Carmagnola rientra nelle città che hanno aderito a “Pascal”, un progetto di mobilità sostenibile bandito dalla Città Metropolitana di Torino; saranno coinvolti gli istituti scolastici.

Il progetto Pascal, che sarà attivo a Carmagnola e Pralormo, è coordinato dalla Città Metropolitana di Torino

Le scuole di Carmagnola e di Pralormo parteciperanno al progetto PASCAL (Percorsi Partecipati Scuola-Casa-Lavoro), coordinato dalla Città Metropolitana di Torino. Sono stati stanziati oltre due milioni di euro, che saranno destinati a sedici Comuni del territorio, tra cui anche Almese, Avigliana, Beinasco, Borgofranco d’Ivrea, Caprie, Chieri, Chivasso, Ivrea, Mombello di Torino, Moncalieri, Pecetto, Pinerolo, Pino Torinese e Piossasco.

L’iniziativa è stata introdotta con un webinar, a cui hanno partecipato Elena Pedon, (Responsabile UdP Politiche di trasporto e mobilità sostenibile), Mario Bellinzona (Laboratorio Qualità Urbana e Partecipazione), Denis Moreau (segretario generale dell’Associazione francese Rue de l’Avenir) e Pasquale Mazza (consigliere di Città metropolitana delegato ai trasporti).

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Il progetto PASCAL intende realizzare programmi di formazione e progettazione partecipata, con mobilità aziendale e scolastica, che coinvolgeranno circa quaranta scuole in tutto il territorio. Sarà fondamentale la realizzazione da parte dei partecipanti di servizi e di infrastrutture, come i pedibus o la messa in sicurezza di piste ciclabili e ciclopedonali. Inoltre, si è discusso sull’estensione del trasporto a chiamata e di altri mezzi più economici.

Cruciale è la sperimentazione di azioni di mobility management sul territorio, con piattaforme di sperimentazione del car sharing aziendale e scolastico. L’argomento principale del seminario sono state le realtà e le pratiche di ispirazione per i comuni coinvolti nel progetto PASCAL.

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Il progetto intende offrire strumenti di gestione per la mobilità, anche parlando di piani concreti d’azione: le pratiche coinvolgeranno scuole, stazioni e cittadini, in modo continuativo -spiega Elena Pedon- Percorsi e opportunità possono essere resi sicuri a costo quasi zero e molti dei Comuni coinvolti hanno già preso misure importanti e da mantenere.”

Il percorso terminerà nel dicembre 2023 e mira a migliorare la viabilità, a partire dai comportamenti e dalle abitudini, fino a coinvolgere le aree comuni.

Il cambiamento fisico interessa lo spazio pubblico, intorno alla scuola e ai quartieri -continua Mario Bellinzona- La nostra ipotesi di lavoro parte da sondaggi sulle abitudini dei cittadini, ma anche sulle loro percezioni e i loro desideri: si mira a un coinvolgimento in prima persona delle comunità scolastiche, per produrre un cambiamento dal punto di vista culturale.”

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Quali sono gli obiettivi di PASCAL?

Si punta a un aumento del 7% -nelle scuole che aderiscono al progetto- di bambini e ragazzi che vengono a scuola in bici e a piedi durante l’anno scolastico. Il target è quello dei bambini delle scuole primarie e secondarie.

Tra i nostri scopi spicca l’istituzione di una zona scolastica sicura e gradevole, che consenta di ragionare su una porzione più ampia della città, con attenzione alla sicurezza e all’ambiente

Sarà fondamentale cominciare dalle percezioni relative agli spostamenti casa-scuola e ragionare sull’area scolastica in senso lato, non solo sull’edificio in sé; vorremmo capire come la zona scolastica sia percepita da genitori (scuola primaria) e studenti (scuola secondaria di primo grado). Infine, le azioni concrete saranno accompagnate dalla divulgazione online di buone pratiche di sostegno”.

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In quante e quali fasi si articola il progetto?

Ci saranno quattro fasi: la prima è la formazione del tavolo metropolitano, in zone scolastiche (luglio-settembre 2022). Successivamente, arriverà un’email ai Comuni per chiedere la disponibilità a un’intervista online: vorremmo montare un video di lancio del progetto, per fare emergere le situazioni locali sul tema della mobilità sostenibile. Circa a fine settembre saranno presentate le comunità scolastiche locali.

La seconda fase consiste nella creazione di gruppi di azione locale per il mobility management scolastico (settembre- ottobre 2022). Seguirà la terza parte di PASCAL, un barometro delle zone scolastiche metropolitane (novembre-dicembre 2022), in cinque Comuni coinvolti. L’ultima parte verterà su aggiornamento, valutazione e sviluppi del progetto (gennaio-ottobre 2023)”.

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