Asilo nido, Cisa 31 e agevolazioni tariffarie in A6 al centro della discussione del Consiglio comunale di Carmagnola, che dovrebbe riunirsi nella serata di oggi.

Salvo imprevisti, è in programma nella serata di oggi -martedì 30 giugno 2026- una seduta del Consiglio comunale di Carmagnola, chiamato ad affrontare alcuni temi politici e passaggi più tecnici legati al bilancio e ai membri del Consiglio di biblioteca.
Le opposizioni, in particolare, tornano alla carica su tre temi: l’asilo nido comunale, le agevolazioni tariffarie per chi utilizza l’autostrada A6 e i servizi per la non-autosufficienza in capo al Consorzio Cisa 31.
Sul tema dell’asilo, il centrosinistra ha presentato un’interpellanza per chiedere aggiornamenti sulle tempistiche di ultimazione del nuovo plesso in zona Lame, compresa la fornitura di impianti e arredi.
«Si chiede altresì di conoscere quando è prevedibile l’avvio delle iscrizioni, con affidamento della gestione al soggetto concessionario», domandano i consiglieri di Partito Democratico e Carmagnola Civica.
Quindi viene riproposta in aula una mozione -presentata un anno fa da Azione e ora firmata da tutti e tre i gruppi di opposizione- per chiedere a sindaco e Giunta di aprire un confronto con la società concessionaria dell’autostrada Torino-Savona per ottenere agevolazioni tariffarie dedicate ai residenti di Carmagnola, come abbonamenti o altre formule scontate, così da incentivare l’utilizzo del tratto autostradale da parte dei pendolari.
Il documento propone inoltre di rivedere il sistema tariffario tra Carmagnola e Torino affinché quel tratto possa svolgere la funzione di tangenziale, contribuendo a ridurre il traffico sulla viabilità ordinaria, la congestione in città, l’inquinamento e il passaggio dei mezzi pesanti, in attesa della realizzazione della Bretella Est.
«Si tratta dello stesso testo di dodici mesi fa, quando la Maggioranza propose di rinviare il testo in Commissione per discuterne insieme, ma in realtà fu un tentativo di insabbiamento -sottolinea Paolo Sibona, capogruppo del PD- Nonostante ripetuti solleciti al presidente Tuninetti, il tema non è mai stato messo all’ordine del giorno».
Infine, sulla questione del Consorzio socio-assistenziale Cisa 31, sempre le opposizioni chiedono che il Comune di Carmagnola si faccia parte attiva con la Regione per individuare una soluzione che garantisca continuità ai servizi domiciliari per le persone non-autosufficienti, in una fase delicata di transizione.
La seduta è convocata per questa sera alle 20:30 in municipio, con la consueta diretta streaming. Per essere valida occorre che venga raggiunto il numero legale, pari alla metà più uno dei consiglieri, sindaco escluso: servono, pertanto, almeno nove consiglieri presenti in aula.









































