Distribuzione gas naturale, firmato il contratto di servizio

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E’ stato firmato nei giorni scorsi il contratto di servizio per la distribuzione del gas naturale nell’ambito territoriale “Torino 2”, che comprende anche Villastellone, La Loggia e Santena.

Gas naturale accordo sindaci

Nella sede della Città metropolitana di Torino, è stato firmato il contratto di servizio per la distribuzione del gas naturale nell’Ambito territoriale “Torino 2 – Impianto di Torino” per i prossimi 12 anni, l’ultimo atto formale che perfeziona l’iter dell’unica gara in Italia ad oggi conclusa in tutti i suoi aspetti.

In qualità di stazione appaltante, la Città metropolitana ha aggiudicato ufficialmente a Italgas Reti Spa la gara per la gestione del servizio, in un’Ambito che comprende 49 Comuni della prima e seconda cintura torinese, con 190 mila utenze.
L’assegnazione consentirà a Italgas Reti di incrementare, già da gennaio 2020, il numero delle utenze servite“, commentano dalla Città metropolitana.

Tra i Comuni coinvolti, anche Villastellone, La Loggia e Santena, oltre a Chieri, Cambiano, Trofarello, Vinovo, Alpignano, Beinasco, Ciriè, Collegno, Leinì, Orbassano e Venaria Reale.

Ora, dopo la firma del contratto, le 49 Amministrazioni comunali interessate sono chiamate a nominare i propri rappresentanti nel Comitato di monitoraggio, che dovrà coadiuvare la stazione appaltante nella funzione di vigilanza e controllo sulla conduzione del servizio.

Si tratta del primo esempio in Italia di un Ente di area vasta in grado di accompagnare il territorio in una procedura così complessa, giocando un ruolo importante di coordinamento -sottolinea il vicesindaco metropolitano Marco MaroccoTeniamo a sottolineare sono previsti investimenti per circa 200 milioni di euro, finalizzati all’estensione delle reti di distribuzione del metano verso aree non ancora raggiunte dal servizio, al potenziamento e alla digitalizzazione delle infrastrutture esistenti, al miglioramento della qualità e della sicurezza del servizio”.

A detta dell’Ente, gli investimenti previsti nell’offerta di gara genereranno uno stimolo all’economia locale e risparmi per i consumatori che saranno raggiunti dal servizio di distribuzione del gas naturale. “Italgas Reti spa ha programmato l’ammodernamento di 180 chilometri di reti e l’installazione di circa 1.000 impianti intermedi di nuova generazione dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo, la posa di oltre 150 chilometri di nuove condotte per raggiungere aree non ancora servite dalla rete e l’installazione dei contatori di ultima generazione in sostituzione di quelli tradizionali”.

Il nuovo gestore della rete di distribuzione del gas si è inoltre impegnato a perseguire l’efficientamento energetico di una novantina tra scuole, uffici municipali e biblioteche di proprietà dei Comuni.

Secondo Italgas Reti, infine, l’estensione del servizio nei territori al momento non serviti dalla rete di distribuzione del gas naturale consentirà di ridurre le emissioni inquinanti degli impianti di riscaldamento nei prossimi 12 anni.