“Covid-19, colpo durissimo per la nostra economia”: il messaggio del sindaco Gaveglio

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Ieri, Primo Maggio, si è celebrata la festa dei lavoratori e del lavoro. Questo il messaggio del sindaco di Carmagnola, che ha voluto fare il punto sulla situazione dell’economia locale colpita dalla crisi del Covid-19.

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Messaggio del sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio, per il 1° maggio, che fa il punto sull’economia locale colpita dalla crisi Covid-19

Ieri, Primo Maggio, si è celebrata la festa dei lavoratori e del lavoro. Questo il messaggio del sindaco di Carmagnola, che ha voluto fare il punto sulla situazione dell’economia locale colpita dalla crisi del Covid-19.

Cari concittadini,
la Festa del 1 Maggio, festa dei lavoratori, cade quest’anno in un momento particolarmente difficile per tutti. L’emergenza epidemiologica che stiamo vivendo non solo ha colpito duramente tanti Italiani per la perdita di un loro caro, per la malattia e la quarantena, per l’impossibilità di svolgere le attività quotidiane liberamente, ma sta anche provocando una profonda crisi che coinvolge tutti i comparti produttivi.

Molte aziende sono ormai chiuse da più di un mese o sono state costrette a ridurre propria attività. Un colpo durissimo per la nostra economia locale e nazionale, fatta di grandi aziende, di tante piccole e medie imprese, di attività artigianali, di piccolo commercio, di cooperative.

Ripartiti i lavori per la riqualificazione delle aree commerciali di Carmagnola

E’ forte il grido di allarme che tanti liberi professionisti, piccoli e grandi imprenditori stanno lanciando.
Tanta è la preoccupazione di chi ha investito tutto nella propria attività e ora rischia di non avere le forze per riaprire. Tanta è la preoccupazione delle famiglie che hanno perso il loro reddito perché le aziende in cui lavorano sono chiuse.

Questa emergenza ci ha messo di fronte ad una sfida difficilissima e la storia ci insegna che dalle crisi nascono opportunità. Non dobbiamo dunque perdere la speranza. Il lavoro, nelle forme che finora abbiamo conosciuto, non potrà più essere lo stesso, almeno per un pò. Dovremo adattarci a nuove disposizioni per la sicurezza del lavoro e la tutela della salute, dovremo lavorare in modo diverso. Per alcuni sarà possibile sfruttare meglio il lavoro a distanza, per altre attività occorrerà trovare nuove modalità di gestione. Ma deve essere forte la determinazione e la possibilità di provarci.

Sarà impegnativo? Sì, ma sarà una sfida che sapremo vincere tutti insieme: istituzioni, aziende, esercizi, lavoratori e cittadini.

Fase 2: la Teksid di Carmagnola si prepara a riavviare la produzione

Mi permetto di fare un appello a tutti i cittadini: la sfida della ripresa non si vince se non aiutando tutti gli elementi della nostra comunità. Quando si avvierà la cosiddetta “Fase 2” e riapriranno gradualmente le attività commerciali e produttive, ricordiamoci dei negozi e dei servizi che troviamo sotto casa.

Acquistiamo locale, serviamoci dai professionisti e dei servizi della nostra città. Aiutiamoli a ripartire perché possano di nuovo rendere viva la nostra città, ricordandoci che la tutela del lavoro e di ogni lavoratore favorisce una società più giusta.
Sappiamo tutti ora che cosa sono i DPI: apprezziamone il loro valore sempre, anche al di fuori dell’emergenza COVID-19, perchè la tutela della salute sul luogo di lavoro è fondamentale.

Come Comune stiamo facendo anche noi la nostra parte per sostenere la ripresa dell’economia locale: abbiamo approvato il posticipo dei tributi comunali per non gravare sui bilanci di famiglie e imprese in questo momento così difficile, stiamo facendo un grande lavoro di supporto alle famiglie più colpite dalla crisi, acquistando prodotti alimentari dalle aziende del territorio; stiamo valutando, con il contributo delle associazioni di categoria, misure a favore delle attività più colpite dal blocco imposto dal governo.

Più di mille pacchi spesa già distribuiti a Carmagnola

Ringrazio a nome dell’Ente e di tutti i cittadini tutti quei lavoratori che con dedizione e impegno hanno affrontato e stanno continuando ad affrontare quotidianamente l’emergenza in prima linea: penso in primo luogo ai lavoratori della sanità, alle forze dell’ordine, ai lavoratori del comparto commerciale, uomini e donne che nonostante la preoccupazione ogni giorno hanno continuato ad offrire il proprio servizio, spesso regalando anche un sorriso.