Esercitazione internazionale di Protezione civile a Carmagnola e dintorni

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Dal 4 al 6 dicembre esperti e volontari di Protezione civile da tutta Europa civile saranno impegnati sul territorio per un’esercitazione. Lo scenario prevede l’esondazione di Po, Chisola e Sangone, oltre ai rii minori.

 

Maltempo Carmagnola novembre 2018 Protezione Civile non è una esercitazione ph. Il CarmagnoleseLa prossima settimana, sul territorio di Carmagnola e dintorni, si terrà un’esercitazione internazionale di Protezione civile connessa al rischio alluvionale, denominata Eu Ita Modex 2018.

L’iniziativa avrà come scenario una piena straordinaria sulle aste dei fiumi Po, Chisola e Sangone, oltre che sul reticolo idrografico minore, con conseguenze in termini di esondazioni diffuse e contaminazione degli acquiferi, in analogia con quanto realmente accaduto durante l’alluvione del novembre 2016.

Lo scenario messo a punto da un gruppo di tecnici del Settore Protezione civile e Sistema antincendi boschivi della Regione Piemonte, che condurranno l’esercitazione insieme agli organizzatori europei, prevede l’intervento di quattro squadre di operatori (moduli europei), due specializzate nel pompaggio dell’acqua (High Capacity Pumping), una dalla Germania e una dalla Romania, e due squadre di purificazione dell’acqua (Water Purification), di cui una dalla Germania e l’altra dall’Ungheria.

I moduli da esercitare lavoreranno sul campo dal 4 al 5 dicembre, giorno e notte senza interruzioni, e il 6 fino alle 14, in condizioni di operatività estremamente realistiche. I siti delle operazioni saranno in tutto dodici.
Il campo base, dove si attesteranno i circa 70 componenti dei moduli europei con una trentina di mezzi, sarà posto a Stupinigi. Ogni modulo dovrà essere completamente autosufficiente per quanto riguarda il ricovero, l’energia, il riscaldamento, i mezzi di comunicazione e la logistica da campo per tutta la durata dell’esercitazione.

La sede della Protezione civile regionale di corso Marche 79 a Torino, invece, ospiterà il team degli organizzatori ed esperti europei, 40 persone in tutto, compreso il Dipartimento nazionale della Protezione civile e il gruppo regionale (altri 12 esperti) che gestiranno l’organizzazione.
All’esercitazione parteciperanno circa 150 volontari piemontesi, alcuni come supporto logistico all’organizzazione, altri che opereranno nella propria veste reale di moduli di Protezione civile regionale, interagendo con i moduli europei in formazione.

Sarà un’ulteriore utile occasione per testare non solo il meccanismo europeo di Protezione civile, ma anche il sistema di Protezione civile italiano e piemontese, espressione del forte legame tra istituzioni pubbliche e realtà private, particolarmente prezioso in caso di emergenze naturali o causate dall’Uomo”, commenta l’assessore regionale alla protezione civile, Alberto Valmaggia.

Ingente il numero di interlocutori pubblici e privati che hanno collaborato e collaboreranno all’esercitazione: i Comuni di Carmagnola, Carignano, La Loggia, Moncalieri e Nichelino; la Città Metropolitana di Torino; la Prefettura di Torino; la Provincia di Asti; il Parco Naturale della Collina torinese; Csi; Aipo; Parco Naturale di Stupinigi; Dipartimento nazionale della Protezione civile; 118 Piemonte; Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; 32° Reggimento Genio Guastatori; Iren; Smat; Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; Arpa Piemonte, Coordinamento regionale volontari Regione Piemonte; Corpo regionale Aib Piemonte; ANA Piemonte; ANC Piemonte; Cave Germaire; Cave Provana-Garrettino; Lago Arenile; Cave Musso; Cave Località Tetti Sagrini (Zucca & Pasta); Water Ski e Cave Moncalieri.