Ospedale unico Asl TO5, riaperti i giochi (e gli scontri)

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La Regione si appresta a valutare nuovamente l’area in cui realizzare il futuro ospedale unico dell’Asl TO5, valutando tra Moncalieri, Cambiano e Villastellone. Intanto è scontro in Consiglio regionale.

ospedale unico asl to5
Torna al centro della discussione -e della polemica politica- il futuro ospedale unico dell’Asl TO5 [immagine di repertorio]
L’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte ha accolto quanto richiesto da un ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale in merito al futuro ospedale unico dell’Asl TO5, decidendo di approfondire le caratteristiche delle tre location tornate in discussione, dopo la consegna della perizia del Politecnico sull’area di Cenasco-Vadò, tra Moncalieri e Trofarello.

Saranno presi in analisi, oltre alla zona già individuata, anche i siti di Villastellone (ex Stars) e Cambiano, di recente tornato in auge con il sostegno dei sindaci del Chierese. Per ognuno saranno valutate opportunità e criticità.

Ospedale unico Asl TO5, torna in valutazione anche l’ipotesi Cambiano

Si torna, in pratica, alla situazione di qualche anno fa, azzerando nei fatti quanto deciso dalla Giunta Chiamparino: una scelta che fu presa non senza contestazioni, guidate, in primis, dai Comuni della zona sud del territorio Asl TO5.

Intanto, proprio in Consiglio regionale, è scoppiata la polemica sui fondi per realizzare l’ospedale, la cui progettazione è a carico della Regione ma la costruzione è affidata all’Inail, con fondi vincolati alla progettazione e, pare, in scadenza entro l’anno.

La Regione mette in stand by l’area per l’ospedale unico Asl TO5?

Le opposizioni, Pd e Movimento 5 Stelle in testa, hanno chiesto chiarimenti sulle tempistiche, sottolineando il rischio che l’intera operazione possa saltare in quanto “fuori tempo massimo”, anche a causa della nuova discussione apertasi in merito al luogo in cui costruire l’edificio.

Credo che l’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, debba fare chiarezza sul progetto del nuovo ospedale unico dell’Asl TO5. Il nuovo presidio sanitario era stato a suo tempo inserito nell’elenco Inail, ma l’interesse di tale Ente è confermato? -ha attaccato il capogruppo del Partito Democratico, Mauro Salizzoni- È giunto il momento di dire se la Regione è convinta di realizzare questa infrastruttura fondamentale per i territori interessati. Occorre mettere dei punti fermi, a cominciare dal sito: si è perso troppo tempo e non possiamo correre il rischio che un’ulteriore legislatura passi senza che si siano fatti concreti ed evidenti passi in avanti“.

Ospedale unico Asl TO5, consegnata la perizia sull’area Vadò

Il collega di partito Diego Sarno ha invece attaccato la Giunta Cirio per aver “dirottato altrove” 14 milioni di euro destinati al co-finanziamento del nuovo ospedale da parte della Regione.

La delibera revocata si riferisce a una precedente ipotesi di finanziamento attraverso un partenariato pubblico privato, che prevedeva un cofinanziamento regionale-è stata la replica dell’assessore Icardi- Ma, con DPCM del 24 dicembre 2018, l’intervento per la realizzazione dell’ospedale è stato inserito nel piano di investimenti dell’Inail per un importo di 202 milioni di euro, cioè a totale carico dell’Istituto. Nulla è cambiato, quindi, nella programmazione sul nuovo ospedale dell’Asl TO5“.

Nuovo ospedale unico Asl TO5, il sindaco Gaveglio: “perché insistere con un’area non idonea?”

Gli ha fatto eco l’ex sindaco di Villastellone, Davide Nicco, consigliere di maggioranza con Fratelli d’Italia: “Nessun fondo è stato sottratto alla costruzione dell’ospedale unico, perché non è la Regione a sostenerne la spesa di costruzione. L’unica spesa che sosterrà la Regione è per la progettazione, e per questa i fondi ci sono e sono rimasti a disposizione“.

Sul tema dell’ospedale unico Asl TO5 torna a farsi sentire anche Italia Viva, che già aveva sostenuto la necessità di andare avanti sull’ipotesi-Moncalieri.
La somma dirottata su altro presidio costituiva una parte importante della copertura finanziaria per la progettazione appaltabile, per la quale la Regione ha inciso in senso negativo sul finanziamento. La somma indicata nel piano triennale dell’Inail non costituisce, nei fatti, copertura finanziaria per la realizzazione dell’ospedale unico e l’Inail valuterà solo quando la Regione renderà disponibile il progetto appaltabile, che oggi non c’è“.

Ospedale unico Asl TO5, Italia Viva difende Moncalieri