Racconigi: polemica tra Amministrazione e il Consorzio del Real Cappone

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È scontro a Racconigi tra il Consorzio di Valorizzazione del Real Cappone e l’Amministrazione: al centro della polemica il mancato contributo per l’acquisto dei pulcini da parte del Comune.

Il Real Cappone di Racconigi

Polemica a Racconigi tra Amministrazione e Consorzio di Valorizzazione del Real Cappone: al centro dello scontro il diniego all’ingresso del Comune di Racconigi
all’interno del Consiglio di amministrazione del consorzio e il mancato contributo per l’acquisto dei pulcini da parte del Comune.

Dal 2003, l’Amministrazione comunale si è sempre fatta carico dell’acquisto e della distribuzione dei pulcini agli allevatori per incentivarne l’allevamento e per far crescere il numero di espositori alla tradizionale fiera di Santa Lucia. Ci sono però delle note dolenti, nel corso dell’ultimo Consiglio di amministrazione del Consorzio l’assessore alle manifestazioni Annalisa Allasia, ha comunicato che l’Amministrazione comunale di Racconigi non finanzierà più l’acquisto dei pulcini per i produttori, ma solo per gli hobbisti –fanno sapere dal Consorzio-  Si tratta di una scelta non comprensibile che fa venir meno il contribuito che da anni il Comune dava alla valorizzazione del prodotto. Una scelta inspiegabile anche perché il disciplinare del Consorzio prevede che gli hobbisti non possano fregiarsi del marchio distintivo del Real Cappone, quindi, il Comune di Racconigi finanzia un prodotto che non può essere venduto con la certificazione di qualità”.

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Intanto, l’Amministrazione del Consorzio “conferma l’impegno nel dare continuità alla valorizzazione del Real Cappone. In particolare, ha già appositamente deliberato che si farà carico, con fondi propri, dell’acquisto dei pulcini per i propri soci. In continuità con quanto fatto negli anni il CdA rassicura altresì che tutti i soci proseguiranno ad operare in completa sinergia con gli operatori del settore, con i ristoranti locali e con chiunque voglia contribuire attivamente alla tutela e valorizzazione del Real Cappone di Racconigi per l’ottenimento di nuove certificazioni e riconoscimenti di qualità”.

Non tarda ad arrivare una risposta da parte dell’Amministrazione racconigese, che precisa: “L’acquisto dei pulcini pesava annualmente per una cifra di poche centinaia di euro. Sostenere dunque, come fa a mezzo stampa la presidente del consorzio, che senza questo acquisito verrebbe meno il contributo che da anni il comune dava alla valorizzazione del cappone, pare quanto meno discutibile”. 

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Il gruppo consigliare del Sindaco Oderda ci tiene a precisare: “In questi anni è stato messo sul piatto un notevole impegno finanziario per sostenere le attività di promozione e valorizzazione del Real Cappone di Racconigi con progetti dedicati alla sua diffusione in città e per favorirne anche l’inserimento in più eventi con altri comuni, con impegni su tanti tavoli istituzionali e non. A fronte di tanto lavoro, siamo orgogliosi di aver inserito la fiera di Santa Lucia in un contesto promozionale di caratura regionale con altre fiere rinomate e, selezionando la ricca documentazione presente nell’archivio comunale, di aver inserito il Cappone di Racconigi, prodotto DE.CO., in un procedimento di certificazione per la qualità del prodotto PAT (prodotti agroalimentari tradizionali)”. 

La lista Officina sostiene che: “Da tutta questa diatriba, emerge chiaramente la volontà dell’attuale Cda del Consorzio di voler gestire in autonomia le proprie attività, escludendo l’amministrazione comunale (attualmente principale sostenitore e socio onorario) o qualsiasi altro soggetto che possa agire con funzioni di supporto e verifica sul suo operato. Siamo sinceramente dispiaciuti che la politica, nella sua accezione meno positiva, stia mettendo a repentaglio tutto questo immenso lavoro, poiché sembra evidente, anche alla luce delle verifiche legali, richieste e finanziate personalmente dall’attuale presidente Ines Ghigo (già consigliere in precedenti amministrazioni e candidata alle ultime elezioni con la lista Gorgo) come dietro questa scelta vi sia l’assoluta sicurezza di poter continuare a far crescere il Consorzio del Real Cappone di Racconigi in autonomia e senza più l’appoggio della nostra amministrazione”.

Conclude l’Amministrazione di Racconigi: “Siamo certi che così sarà e che il Consorzio saprà organizzare la promozione, la valorizzazione ed il successo del prodotto, compresa la fiera dedicata. Ma i produttori devono comunque sapere che noi ci siamo stati, ci siamo e ci saremo sempre, e potranno contare in qualsiasi momento sul nostro supporto, perché la crescita di Racconigi, nostro unico e principale desiderio, passa anche attraverso la valorizzazione di un prodotto tipico locale come il nostro Cappone” . 

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Il CdA risponde alle dichiarazioni del Sindaco di Racconigi riguardanti la Presidente Ines Ghigo: “Questo Consiglio rigetta con fermezza le neppure troppo velate insinuazioni in esse contenute relativamente a presunte interferenze di natura politica. La nostra Presidente, da sempre, agisce nell’esclusivo interesse della valorizzazione del Real Cappone e questo processo passa anche attraverso la difesa dell’operatività e dell’autonomia decisionale del Consiglio da lei presieduto”. 

Conclude il Consiglio di amministrazione del Consorzio: Il nostro Consorzio è e resta svincolato da ogni influenza politica e ricaccia qualsivoglia tentativo di appropriazione e controllo esterno da parte di chiunque (politico e non). Lo spirito dei soci del Consorzio è unicamente quello di lavorare con serietà per accrescere e migliorare le potenzialità del Real Cappone. A tale scopo si rende noto che è stato organizzato un momento di approfondimento e di divulgazione sulle attività sin qui svolte dal Consorzio”. 

Il cappone di Racconigi ha il suo Consorzio di valorizzazione