Regione Piemonte, nuovi bandi per i Cantieri di Lavoro

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La Regione Piemonte ha stanziato 1,5 milioni di euro per finanziare nuovi cantieri di lavoro. I bandi sono rivolti ai Comuni per la realizzazione di progetti lavorativi in cui coinvolgere disoccupati in condizioni di particolare disagio e persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

cantieri di lavoro piemonte
Pubblicati diversi bandi rivolti ai Comuni del Piemonte per la realizzazione di nuovi Cantieri di Lavoro (foto: Regione Piemonte)

Sono stati stanziati dalla Regione Piemonte 1,5 milioni di euro per realizzare nuovi cantieri di lavoro, concreta opportunità di occupazione per le persone più svantaggiate e più deboli.

Saranno i Comuni -con l’adesione ai bandi- a promuovere e realizzare nei propri territori progetti che comprendono prestazioni lavorative di carattere straordinario e servizi di sostegno utili a reinserirsi nel mondo del lavoro.

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Potranno parteciparvi disoccupati in condizioni di particolare disagio sociale e familiare, con priorità alle persone a bassa scolarità; possono essere inserite anche persone seguite dai servizi sociali, che vivono particolari situazioni di difficoltà. Una seconda tipologia di cantieri è rivolta alle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, detenute nelle carceri o in esecuzione penale esterna.

I partecipanti percepiranno un’indennità giornaliera di 35,17 euro per 7 ore, oltre agli eventuali servizi integrativi di sostegno al reddito, come ticket pasto, rimborso trasporti, ecc. Saranno coperti da assicurazione Inail, Inps e RC e dotati di dispositivi di protezione individuale a seconda del tipo di prestazione lavorativa.

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“Questa misura ha una duplice valenza: contrastare la disoccupazione e sostenere chi si ritrova in una condizione di disagio a riattivare le risorse personali; sostenere gli amministratori che con importanti sforzi di bilancio garantiscono comunque una manutenzione puntuale del proprio territorio”, dichiara Elena Chiorino, assessore regionale al Lavoro.

Tra le attività previste figurano il rimboschimento, la sistemazione montana, la costruzione di opere di pubblica utilità, la piccola manutenzione del patrimonio pubblico, la realizzazione di servizi di pubblica utilità, in cui possono rientrare interventi nel campo dell’ambiente, dei beni culturali, del turismo o altri servizi pubblici.

I progetti possono essere integrati con percorsi di formazione finalizzati sia allo svolgimento delle attività di servizio pubblico, sia a far acquisire alla persona inserita competenze spendibili in seguito sul mercato del lavoro.

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