Nuova Rianimazione a Carmagnola, con otto postazioni di terapia intensiva

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A inizio 2021 prenderanno il via i lavori per la realizzazione della nuova Rianimazione all’ospedale San Lorenzo di Carmagnola, con la creazione di otto postazioni di terapia intensiva.

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Il nuovo reparto di Rianimazione al San Lorenzo di Carmagnola avrà otto posti di terapia intensiva [immagine di repertorio]
A inizio 2021 prenderanno il via i lavori per la realizzazione della nuova Rianimazione all’ospedale San Lorenzo di Carmagnola, con la creazione di otto postazioni di terapia intensiva.

Lo ha reso noto l’Asl TO5, dopo l’annuncio fatto dalla Regione per quanto riguarda l’imminente aumento dei posti a disposizione in tutto il Piemonte.
A Carmagnola è in fase di progettazione esecutiva, con le modalità previste dal piano Arcuri, la nuova Rianimazione; i lavori partiranno a inizio anno nuovo -confermano dall’Azienda sanitaria- Alla fine, questi otto posti si aggiungeranno ai 14 posti stabili di Chieri e Moncalieri, per complessivi 22 posti letto in tutta l’Asl. Inoltre, in caso di emergenza, potranno essere aggiunti 6 terapie intensive in uno dei blocchi operatori, per raggiungere un massimo di 28 posti letto“.

Le terapie intensive sono già cresciute negli ultimi mesi: in estate i posti erano saliti da 4 a 6 al Maggiore di Chieri e da 5 a 8 al Santa Croce di Moncalieri; durante la seconda ondata della pandemia, sono state attivate le 6 rianimazioni Covid oggi presenti nelle sale operatorie di Carmagnola, per un totale di 20 letti di rianimazione attivi al momento.

Nella prima ondata furono 18, utilizzando i blocchi operatori di Chieri e Moncalieri e interrompendo praticamente tutta l’attività operatoria, cosa che in questi ultimi mesi è avvenuta solo in parte“, sottolineano dall’Asl TO5.

L’Azienda sanitaria informa inoltre che sono in fase di completamento i lavori per la realizzazione della nuova sub-intensiva, con otto posti letto, all’interno del reparto di medicina di Chieri. “La fine lavori è prevista entro fine gennaio. Dopo i collaudi l’area sarà utilizzabile nel mese di febbraio“.