Due grandi successi per la conclusione dell’anno all’istituto Bobbio di Carignano: trionfo al concorso “I vini piemontesi vanno a scuola” e allo stage “Math 2026”.

L’istituto Norberto Bobbio di Carignano ha concluso l’anno scolastico con due grandi successi: la scuola ha trionfato al concorso “I vini piemontesi vanno a scuola“; inoltre tre studenti sono stati premiati allo stage “Math 2026“.
Si è conclusa con una grande vittoria la partecipazione della scuola al prestigioso concorso “I vini piemontesi vanno a scuola“. L’istituto ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, portando a casa i due riconoscimenti più ambiti: il titolo di Migliore Scuola in Assoluto e il premio per la Miglior Pasticceria e Prodotti di Panificazione.
Un risultato storico che premia il talento, la dedizione e, soprattutto, una straordinaria sinergia di squadra capace di valorizzare al meglio le eccellenze enogastronomiche del territorio. Il cuore pulsante del successo in cucina è stato firmato dal professor Librera che, insieme agli allievi della 4D Eno, ha saputo ideare e realizzare un menu grandioso e di altissimo livello.
Sotto la sua guida magistrale, i ragazzi hanno dimostrato un talento e una precisione impeccabili in ogni singola preparazione, conquistando il palato dei giudici. Altrettanto fondamentale è stato il lavoro in sala e il servizio, valorizzati dalla splendida accoglienza, che hanno garantito ai giudici un’esperienza perfetta in ogni dettaglio.

La vittoria nel settore dell’arte bianca porta il nome della professoressa Lupo e degli allievi della 4H dolciaria. Questa vittoria rappresenta un motivo di orgoglio immenso: i ragazzi si sono dedicati anima e corpo alla realizzazione del dolce, dimostrando non solo grandi competenze tecniche, ma anche una straordinaria capacità di fare squadra.
Un ringraziamento particolarmente sentito e profondo viene espresso da tutti i docenti alla preside Claudia Torta: “la sua costante sensibilità e il suo supporto lungimirante hanno permesso alla scuola di partecipare a questa importante manifestazione e di raggiungere risultati così straordinari“.
La scuola esprime inoltre un doveroso ringraziamento all’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino di Caluso e al Presidente di Giuria Alessandro Felis: “Grazie alla loro visione e al loro costante impegno, questo concorso si conferma una vetrina fondamentale per mettere in luce il futuro e il talento della prossima generazione di professionisti della ristorazione“.
Al villaggio olimpico di Bardonecchia, invece, circa 550 tra studenti e docenti dei licei e IIS del Piemonte e Liguria hanno lavorato collaborando tra loro, affrontando diversi argomenti, per lo più con attività laboratoriali a Math 2026: algoritmi, infinito, crittografia e geometrie non Euclidee. Tra problemi da risolvere, conferenze universitarie, cacce al tesoro ed escape rooms sono state giornate e serate ricche ed entusiasmanti.

Riportiamo le parole di Alessando Aghemo della 4B: «Dopo aver partecipato allo stage Math 2026 a Bardonecchia ho scoperto che la matematica può diventare un’importante occasione di socializzazione e crescita. Lo stage, della durata di tre giorni, ha favorito sin da subito la nascita di nuove amicizie: siamo stati infatti inseriti in gruppi di lavoro composti interamente da studenti di altre scuole. Questa scelta ci ha permesso di confrontarci con realtà diverse e di collaborare alla risoluzione di problemi complessi, incentrati in particolare sulla geometria non euclidea“.
Conclude Alessandro: “Tra studio e attività ricreative, il programma ha saputo bilanciare perfettamente la didattica e lo svago. Durante il tempo libero abbiamo usufruito delle strutture per giocare a biliardo, calcetto e beach volley oppure prendere il sole nel giardino del villaggio olimpico grazie al fantastico clima che era presente in quei giorni. Molto coinvolgenti sono state anche le attività serali. La prima notte, dopo una passeggiata per le vie della città, abbiamo affrontato una escape room matematica, che ha richiesto intuito e logica. La seconda sera è stata invece dedicata allo svago in discoteca, un momento ideale per rafforzare le nuove amicizie e di farne di nuove. Lo stage si è concluso l’ultimo giorno con una caccia al tesoro con classifica. Grazie all’impegno collettivo, il mio gruppo ha conquistato il 2° posto su 15 squadre partecipanti. In conclusione, è stata una bellissima esperienza e mi sono divertito moltissimo specialmente perché è il 4 anno che partecipo. Math 2026 mi ha lasciato non solo nuove competenze didattiche, ma anche molte nuove amicizie sparse per tutta la regione».












































