Il Carmagnolese, media partner di Letti di Notte 2026, intervista i protagonisti “dietro le quinte” del Festival: parola a Cosimo De Santis, presidente del Circolo fotografico “La Fonte”.

In qualità di media partner di Letti di Notte 2026, “Il Carmagnolese” intervista in esclusiva ogni giorno alcuni dei protagonisti “dietro le quinte” del Festival letterario-pop di Carmagnola: tra questi, Cosimo De Santis, che difficilmente è stato visto in città senza una macchina fotografica in mano.
Partiamo con una breve presentazione: chi è Cosimo De Santis?
Sono socio del Circolo fotografico “La Fonte” dal 1984, data in cui nasceva ufficialmente. Attualmente svolgo la carica di presidente: mi rinnovano la fiducia da ben 26 anni…
Da quanto tempo collabora con Letti di Notte e in che modo?
È dal 2018 che -come Circolo- collaboriamo con il Festival, un’avventura interessante e culturalmente importante, praticando il nostro hobby: la fotografia. Raccontiamo per immagini le cinque serate.
Il suo ricordo indimenticabile della kermesse…
Ne ho accumulati tanti negli anni, e tutti positivi. A essere sincero, però, su tutti si impone il fatto di aver avuto la possibilità di poter fotografare tanti personaggi che si vedono in televisione.
Qual’è suo fotografo preferito oppure la foto celebre che avrebbe voluto scattare?
Sarebbe semplice rispondere a questa domanda menzionando un fotografo molto gettonato… io però ricordo, sempre e volentieri, l’amico Beppe Andriola (FIAF, ora non più tra di noi), un grande del bianco e nero ma soprattutto uno che mi ha istruito: è stato il mio mentore in merito a come far funzionare un Circolo. Per quanto riguarda le foto buone degli altri bravi fotografi, ve ne sono tante, ma le hanno scattate loro e insegnano molto.












































