È caduta nel nulla la proposta di valutare possibili sconti per i residenti e le attività di Carmagnola che percorrono l’A6 per Torino: Consiglio comunale diviso, con critiche dal PD. Stella (FdI) annuncia che Autostrada dei Fiori ha messo a calendario la realizzazione della Bretella Est.

Nulla di fatto per la proposta -avanzata un anno fa e ora ripresentata dai gruppi di opposizione (Azione, Carmagnola Civica e PD)- di valutare la possibilità di introdurre sconti e agevolazioni per i residenti e le attività di Carmagnola che percorrono l’autostrada A6 per Torino.
Il Consiglio comunale si è infatti spaccato sul tema, dopo che lo scorso anno lo stesso documento era stato rinviato in Commissione su proposta della Maggioranza di centrodestra, senza che però vi fosse poi alcun ulteriore approfondimento in merito nel corso degli ultimi dodici mesi.
La mozione discussa nel corso dell’ultima seduta, infatti, è stata bocciata con sei voti contrari, cinque favorevoli e un’astensione.
«La proposta, benché scritta nell’intento di perseguire l’interesse dei cittadini, è stata respinta, dopo l’impegno (disatteso) che i consiglieri di centrodestra si erano presi di lavorare congiuntamente alle minoranze», commenta critico il capogruppo PD, Paolo Sibona.
La mozione, nello specifico, avrebbe impegnato la Giunta a verificare se vi fosse la possibilità di ottenere uno sgravio dei costi di percorrenza del tratto autostradale da Carmagnola a Torino per i residenti carmagnolesi e per gli autotrasportatori.
«Abbattendo gli elevati costi dell’A6 tra Carmagnola e Torino si potrebbero invogliare cittadini e mezzi pesanti a utilizzare l’autostrada, togliendo traffico dalla viabilità ordinaria cittadina, in attesa della tangenziale», aveva sintetizzato Roberto Frappampina, capogruppo di Azione, sottolineando la propria frustrazione rispetto alla mancata convocazione della Commissione.
In aula, il capogruppo di Fratelli d’Italia, Lorenzo Stella, ha dato lettura di un estratto del bilancio di Autostrada dei Fiori, gestore del tratto di A6, affermando che la costruzione della bretella sarebbe stata finalmente programmata. «Visto questo aggiornamento, la proposta pare superata», ha sintetizzato.
«Resta il fatto che per un anno la Commissione e il Consiglio sono rimasti immobili -ha replicato la consigliera Ileana Garza (Carmagnola Civica)- Rispetto alle promesse del gestore autostradale, non vorrei che fossero solo le ennesime parole: restiamo vigilanti e continuano a fare pressione».
Amaro anche il commento di Sibona: «resta la delusione di vedere che si predilige difendere gli interessi dell’autostrada anziché tentare di portare a casa un risultato anche minimo a favore dei carmagnolesi, rimangiandosi gli impegni già assunti e negando ogni collaborazione con le opposizioni anche su problemi gravi e tangibili, senza neanche provare a confrontarsi nel merito».
Parole respinte sia dal consigliere Domenico Tuninetti, presidente della Commissione che avrebbe dovuto valutare l’istanza, sia dalla sindaca Ivana Gaveglio, che ha invitato a proseguire il dialogo, ponendo attenzione sull’importanza del documento ufficiale di Autostrada dei Fiori e ponendo l’interrogativo su eventuali futuri pedaggi per l’utilizzo della Tangenziale di Torino, che potrebbero addirittura aumentare il costo della tratta.














































