Rispondendo al question time del PD, l’assessore Gabusi fa il punto in Consiglio regionale sulla realizzazione della tangenziale est di Carmagnola: «il lotto 1 è in attesa del Ministero; per i successivi occorre aggiornare il progetto e reperire fondi». Critica la consigliera Canalis.

Al centro dell’interrogazione, intitolata “Settembre: mese di annunci (e di verifiche) sulla Tangenziale est di Carmagnola. A che punto siamo?”, lo stato dell’iter dell’opera e, in particolare, delle interlocuzioni tra Regione Piemonte, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Anas.
A rispondere è stato l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, Marco Gabusi, che ha ricostruito la situazione dei tre lotti in cui è suddiviso il progetto.
Per il lotto 1 -che andrà a collegare la SP 661 alla SP 129, in corrispondenza del casello autostradale di Carmagnola in direzione sud verso la provincia di Cuneo- il progetto è già stato predisposto ed è attualmente inserito nel piano economico-finanziario di Autostrada dei Fiori, ma resta «in attesa di approvazione da parte del Ministero dei Trasporti».
I lotti 2 e 3 riguardano, invece, il completamento dell’anello verso nord e nord-ovest: il lotto 2 collega la SP 129 con la SS 393, in direzione di Moncalieri, mentre il lotto 3 collega la SS 393 con la SP 20, verso la tangenziale di Torino e Stupinigi.
Su questi due tratti la Regione Piemonte ha riferito di aver chiesto, alla fine del 2025, ad Anas, di valutare la possibilità di inserire l’opera nel contratto di servizio relativo al periodo 2026-2030, anche attraverso una realizzazione per sotto-lotti.
«La Giunta regionale ha finanziato la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, con uno stanziamento iniziale di 250.000 euro», ha spiegato Gabusi nella risposta. Tale progetto è stato redatto dalla Città Metropolitana di Torino alla fine del 2024, con una stima di costi pari a 61,5 milioni di euro: risorse che, come precisato dalla Regione, «ad oggi non sono disponibili».
Nel frattempo, il quadro normativo è cambiato e il progetto necessita di aggiornamenti. «Regione Piemonte ha avviato una interlocuzione con Anas e Città Metropolitana per verificare quali fossero i requisiti e i contenuti del progetto per una sua più sollecita e favorevole valutazione da parte del Ministero delle Infrastrutture», ha riferito l’assessore.
La Regione sta inoltre predisponendo una convenzione con Anas e Città Metropolitana di Torino per coinvolgere direttamente Anas nella fase progettuale: l’obiettivo è affidare alla società le attività di indirizzo e controllo sul progetto di fattibilità, oltre all’avvio delle procedure autorizzative necessarie, comprese quelle eventualmente attraverso una Conferenza dei Servizi.
Nel caso in cui l’intervento venga inserito nel Contratto di Programma MIT-Anas, la società potrebbe occuparsi anche dello sviluppo e del completamento della progettazione esecutiva e della successiva realizzazione. Al momento, ha precisato Gabusi, «ANAS SpA sta definendo il quadro degli oneri tecnici necessari».
Al termine della risposta, Monica Canalis ha contestato i tempi dell’iter, richiamando il cronoprogramma annunciato nel 2021 dal presidente della Regione Alberto Cirio, che prevedeva l’avvio dei lavori nel 2022 e la conclusione dell’opera entro il 2023.
«Ad oggi, a cinque anni dalla promessa fatta dal presidente Cirio, la Tangenziale est di Carmagnola non ha visto la luce, né sono partiti i cantieri», ha sottolineato la consigliera regionale PD.
Canalis ha quindi riassunto quelli che, a suo giudizio, sono i principali elementi emersi dalla risposta della Giunta: «il lotto 1 è ancora in attesa di approvazione da parte del Ministero dei Trasporti, mentre per i due lotti successivi mancano i fondi».
La consigliera ha pertanto rilanciato la possibilità di valutare un’alternativa all’attuale progetto, indicando lo spostamento del casello autostradale come possibile soluzione per utilizzare l’esistente collegamento tra la città e l’autostrada e contribuire a decongestionare il traffico.
La questione resta pertanto aperta su entrambi i fronti: la tangenziale est di Carmagnola, attesa da decenni, rimane dunque ancora oggi nella fase progettuale e procedurale, mentre l’avvio dei cantieri non è stato ancora definito.














































