Angeli di Ninfa: non dimentichiamo le famiglie con ragazzi autistici e disabili

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Un nuovo servizio, e un appello, da parte dell’Associazione carmagnolese Angeli di Ninfa affinché non ci si dimentichi delle famiglie con ragazzi autistici e disabili, in questo periodo di emergenza socio-sanitaria.

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Da Angeli di Ninfa di Carmagnola un servizio e un appello per le famiglie con ragazzi autistici e disabili durante l’emergenza socio-sanitaria Covid-19

L’Associazione carmagnolese Angeli di Ninfa lancia un nuovo servizio e un appello affinché non ci si dimentichi delle famiglie con ragazzi autistici e disabili in questo periodo di emergenza socio-sanitaria a causa del Covid-19.

In collaborazione con la dottoressa in psicologia Alessandra Robiolo, Angeli di Ninfa mette a disposizione uno sportello telefonico gratuito d’aiuto per le famiglie con figli autistici. Lo sportello è in funzione dal lunedì al giovedì, dalle ore 18 alle 19, al numero 339-7606626.
Saranno forniti consigli sulla gestione delle criticità comportamentali, schede per spiegare attraverso le immagini ciò che sta succedendo e materiale per attività da svolgere in casa“. Per ulteriori informazioni, è anche possibile scrivere all’email angelidininfa@gmail.com.

Un concorso di disegno con Angeli di Ninfa

Inoltre, l’Associazione carmagnolese rilancia la lettera della sua socia Elda Vigliarolo, che denuncia lo stato di abbandono in cui si trovano le famiglie di disabili oggi in Italia:

Ho deciso di scrivere questa lettera per dare voce a tutte quelle  famiglie che convivono in questo momento molto difficile con un disabile. Non si può capire cosa vuol dire sentirsi messi da parte e non essere presi in considerazione, come se fossimo invisibili.
Ci siamo abituati da sempre ma adesso non ce la facciamo proprio più di essere ignorati.
Dopo il discorso del Presidente del Consiglio, in cui si è preoccupato di parlare della Fase 2, non ho sentito nominare neanche una volta il da farsi dei disabili e delle loro famiglie.
Mi sono sentita abbandonata dallo Stato.
Preciso che io vivo con mio marito disabile psichico e oncologico e in questi due mesi siamo stati lasciati soli a gestire questa tremenda situazione.
Inoltre io ho fatto fino adesso buon viso a cattivo gioco, altrimenti non so come sarebbe finita. Inoltre a febbraio mi è stato annullato il reddito di cittadinanza, senza nessuna  comunicazione da parte dell’Inps. Oggi sono andata a fare l’estratto conto per pagare l’affitto, il gas e la luce ma siccome i soldi non sarebbero bastati, sono tornata indietro e non ho pagato niente.
Sono tornata a casa e stavo così male che mi sono dovuta sdraiare… Non voglio neanche pensare cosa succederà in futuro.

Commenta Antonella Cavallini, presidente di Angeli di Ninfa: “In questo momento particolare tutte le istituzioni si sono dimenticate dei disabili. I ragazzi autistici erano già invisibili prima ma con questo Coronavirus lo sono diventati ancora di più. Le mamme sono state lasciate sole a gestire situazioni difficili, prima e dopo il virus. Riteniamo giusto sensibilizzare le persone che esistono anche questi ragazzi, che hanno esigenze particolari rispetto ai normodotati. Speriamo che la voce di queste mamme possa venire ascoltata“.

Per ulteriori informazioni, visitare la pagina Facebook dell’Associazione.