In 300 mila alla Fiera del Peperone di Carmagnola 2019

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Numeri da record per l’edizione numero 70 della Fiera del Peperone di Carmagnola, che chiude con una stima di 300 mila visitatori e 120 tonnellate di peperoni venduti.

peperoni fiera del peperone carmagnola

Una stima di 300 mila visitatori e circa 120 tonnellate di peperoni venduti sono la fotografia del successo della 70esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, chiusasi domenica con una forte grandinata (che non ha comunque compromesso il “gran finale” con i fuochi artificiali), dopo dieci giorni di kermesse per lo più caratterizzati dal bel tempo.

Ancora una volta, la Fiera del Peperone si è caratterizzata come una delle più più grandi e qualificate manifestazioni italiane nel settore dell’enogastronomia, con un’area espositiva di 14.000 metri quadrati al coperto, otto piazze dedicate di cui sei enogastronomiche, 2.500 posti a sedere e più di 200 espositori, per un totale di 3.000 degustazioni offerte e 1.200 kg di Pane della Fiera, venduto a scopo benefico.

Oltre alle tante proposte a cavallo tra gusto, cultura e attualità, i visitatori hanno trovato degustazioni, show cooking, percorsi e giochi didattici e sensoriali, cene a tema, street food, concerti e spettacoli di cabaret, iniziative solidali, un’apprezzata area bimbi e la grande rassegna commerciale.

Gli spettacoli gratuiti proposti sul grande palco di Piazza Sant’Agostino e nelle altre aree della Fiera hanno ottenuto un grandissimo riscontro di pubblico con le piazze colme in tutti gli appuntamenti che hanno avuto come principali protagonisti Arturo Brachetti, Roby Facchinetti, i QueenMania e Tinto, il bravissimo conduttore di Decanter su Radio2 e Frigo su Rai2 che nei primi quattro giorni è stato il presentatore ufficiale della Fiera.

Farinetti Massobrio fiera del peperone carmagnola
Oscar Farinetti intervistato da Paolo Massobrio all’Accademia San Filippo

Nell’Accademia San Filippo, il cuore della cultura e dell’esperienza gastronomica ospitato nell’ omonima chiesa carmagnolese, sono state proposte degustazioni guidate e percorsi didattici e sensoriali tutti i giorni e nel fine settimana anche incontri di cultura e attualità condotti da Paolo Massobrio con diversi ospiti, tra i quali Oscar Farinetti, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, i responsabili del Banco Alimentare del Piemonte e della Cuki con i quali è stato sensibilizzato il pubblico sul tema dell’anti-spreco alimentare a parole e nei fatti, con l’azienda che ha messo a disposizione migliaia di Cuki Save Bag per portare a casa il cibo non consumato.
Nell’Accademia sono state offerte più di 3.000 degustazioni gratuite in nove incontri organizzati con i Maestri del Gusto di Torino e Provincia e con il Consorzio di tutela e valorizzazione del Freisa di Chieri e dei Vini delle Colline Torinesi che hanno coinvolto 38 produttori e oltre 600 persone di pubblico.

Anche le cene di qualità proposte nel Salone Antichi Bastioni, momenti conviviali con portate raffinate preparate con prodotti di eccellenza del territorio, hanno quasi sempre registrato il “tutto esaurito”.

Grandissimo successo pure per Bimbi in Fiera” nei Giardini Unità d’Italia, sempre pieno di bambini e famiglie grazie al villaggio indiano, ai bellissimi animali di Natural Farm e agli spettacoli che sono stati proposti quotidianamente.

È stata molto apprezzata la presenza della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus, con materiale informativo divulgato per tutta la durata della manifestazione presso i punti info, con la presenza di uno stand con i ricercatori dell’Istituto di Candiolo e con il Direttore Scientifico dell’Istituto di Candiolo – IRCCS, Prof. Anna Sapino, intervistata da Tinto domenica 1° settembre sul palco di piazza Sant’Agostino.

Numerose anche le visite ai musei carmagnolesi e alle mostre allestite per l’occasione, a partire dal progetto “I segni del sacro” e la mostra “Edgardo Corbelli, espressione del Novecento 1918 – 1989” allestita a Palazzo Lomellini, a cura della Galleria d’Arte Pirra di Torino.