Il ‘bosco urbano’ di Carmagnola è realtà

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Piantati nelle scorse settimane circa mille alberi, che daranno vita al primo “bosco urbano” di Carmagnola. Scelte specie autoctone, robuste e resistenti all’inquinamento.

bosco urbano carmagnola
Il bosco urbano di Carmagnola appena piantato nei pressi di Zona Lame

Si è concluso l’intervento di forestazione che porterà alla nascita del primo “bosco urbano” di Carmagnola, sostenuto da E.On Energia e realizzato grazie al supporto tecnico di AzzeroCO2.

Nelle scorse settimane ha avuto luogo la piantumazione dei circa 1.000 alberi: per garantire la biodiversità e un rapido attecchimento, sono state utilizzate diverse specie, tra cui la Farnia, il Carpino bianco, l’Acero campestre e l’Olmo minore.
Si tratta di specie selezionate per la loro robustezza, la resistenza all’inquinamento e che, crescendo contribuiranno, a ridurre la concentrazione di CO2 nell’aria e a migliorare il paesaggio urbano“, spiegano gli esperti forestali che hanno seguito la nascita del bosco urbano di Carmagnola.

Il progetto ha infatti previsto la messa a dimora di specie arboree e arbustive autoctone che potranno integrarsi al meglio con le condizioni climatiche del luogo.
L’obiettivo dell’intervento è migliorare la qualità dell’aria di una zona urbana situata tra via Valperga e via Almese, nei pressi di via Susa. Si tratta di un’area ex agricola in zona Lame, di superficie di circa 1 ettaro.

La creazione di un bosco urbano era un obiettivo prioritario per la nostra Amministrazione -commenta l’assessore all’ambiente del Comune di Carmagnola, Alessandro CammarataSi tratta di una straordinaria opera, che consentirà in parte di mitigare gli effetti dell’inquinamento atmosferico che subisce la nostra città, a partire dalla zona di Salsasio-Lame, a causa della mancanza di una tangenziale. Il bosco è inoltre un importante strumento per riprogettare uno spazio urbano attualmente non utilizzato e collocato in un contesto fortemente antropizzato, secondo un’ottica di sviluppo sostenibile e attento alla qualità dell’ambiente”.

Soddisfazione è stata espressa anche dallo sponsor, E.On, che sta portando avanti numerosi progetti di rimboschimento in tutta Italia. “Siamo molto orgogliosi di arricchire il nostro progetto con nuove aree, come quella di Carmagnola –ha dichiarato Davide Villa, chief marketing officer di E.On ItaliaGrazie al contributo dei nostri clienti e all’impegno delle Amministrazioni comunali, che condividono con noi questa importante missione, possiamo perseguire con costanza e continuità la nostra missione di #odiamoglisprechi, grazie alla quale vogliamo sensibilizzare tutti i cittadini a una maggior tutela dell’ambiente e a un consumo più consapevole delle risorse”.

Sandro Scollato, amministratore delegato di AzzeroCO2, sottolinea infine il ruolo della riqualificazione del verde urbano come “nuova frontiera” della lotta ai cambiamenti climatici: “Siamo convinti che la fruibilità e il mantenimento delle aree verdi possano portare benefici concreti alle Comunità locali ed offrire loro occasioni di incontro e di condivisione di idee sulla protezione dell’ambiente in cui vivono. Boschi E.ON è ad oggi la più grande iniziativa di piantumazione realizzata da un’unica azienda sul territorio italiano e ci vede da anni partner di elezione, con l’obiettivo di ridurre le isole di calore e offrire nuove opportunità di sviluppo ai nostri territori”.