Covar Green Challenge, al via la seconda edizione del progetto

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Aperte le iscrizioni alla seconda edizione del progetto di didattica ambientale Covar Green Challenge, organizzato dal Consorzio rifiuti Covar14 di Carignano per l’anno scolastico 2020-2021.

Covar Green Challenge
Covar Green Challenge 2020-2021

Si aprono le adesioni alla seconda edizione del progetto di didattica ambientale Covar Green Challenge, organizzato dal Consorzio rifiuti Covar14 di Carignano, in collaborazione con Achab Group, per l’anno scolastico 2020-2021.

Forti del gradimento riscontrato nei mesi scorsi dagli strumenti digitali, messi a disposizione di docenti e studenti per proseguire l’attività ambientale con una formula alternativa, imposta dall’emergenza dettata dal Coronavirus, Covar14 e i suoi 19 Comuni rilanciano il progetto, chiamando a raccolta dirigenti scolastici e insegnanti che, nel corso di questi anni, si sono dimostrati sempre più sensibili e interessati alla proposta di laboratori, visite agli impianti, giochi a tema, attività in classe ed esterne“, commentano dal Consorzio carignanese.

Come sempre, il programma è rivolto a tutte le scuole del territorio consortile ed è strutturato per coinvolgere bambini e ragazzi, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado. Si parte con un progetto in modalità ‘faccia a faccia’, pronti a reintrodurre le attività a distanza se nuove emergenze dovessero consigliare alternative virtuali.

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Come tradizione, l’attività per i cittadini più giovani spazia tra i tanti temi che trasformano i rifiuti in risorsa, con novità e conferme di argomenti ‘inossidabili’, che ogni anno riscuotono interesse da parte degli insegnanti e sono considerati una buona base da cui partire per una efficace gestione dei rifiuti –introduce il progetto Leonardo Di Crescenzo, presidente del Consiglio di Amministrazione Covar14 In un periodo storico che ha visto crescere, tra i più giovani, la consapevolezza dell’impronta che ognuno di noi lascia sull’ambiente, il progetto di Covar14 punta l’attenzione sui piccoli e grandi gesti: dal littering, ovvero l’abbandono dei piccoli rifiuti, alla filiera del riciclo, dall’importanza del conferimento in ecocentro alle regole per la corretta raccolta differenziata, oltre a stimolare riflessioni sull’aumento degli imballaggi e l’eccessiva produzione di rifiuti”.

Per riflettere sullo spreco delle risorse naturali e le modalità per garantire lo sviluppo sostenibile del Pianeta, ogni classe potrà calcolare la propria impronta ecologica, mentre per parlare di compostaggio domestico si partirà dal suolo, con alcuni simpatici esperimenti, che aiuteranno a conoscere meglio il terreno e a capire come questa importante risorsa, sostegno indispensabile per gli esseri viventi, sia sempre più inquinata.
Con gli studenti più grandi si parlerà di economia circolare e di filiere di recupero del sistema Conai, per scoprire come vengono trasformati i nostri rifiuti negli impianti di riciclo.

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Non mancheranno i laboratori di manualità e riciclo creativo per promuovere le pratiche di riuso e allungare la vita degli imballaggi più diffusi.
Tema ad alto gradimento, confermato in questa edizione, per imparare giocando a produrre meno rifiuti, è il laboratorio dedicato a come organizzare una ecofesta, con pochi imballaggi, regali ecologici e tanto divertimento per tutti!

Altro appuntamento riproposto è “Dove lo butto?”, il laboratorio pensato per i più piccoli e riservato alla scuola d’infanzia, per imparare a riconoscere i materiali di cui sono fatti i rifiuti e aiutare i grandi a fare correttamente la raccolta differenziata.

Sulla scia dell’interesse suscitato ovunque, esordisce il laboratorio sulla materia bella e dannata del nostro tempo, discussa, utile, diffusa, abusata, mal gestita… #PlasticFree: Se la conosci la eviti è rivolto a tutti i gradi scolastici ed è interamente dedicato alla plastica, ‘elemento’ che ha rivoluzionato il modo di confezionare e trasportare i prodotti, ma che rappresenta oggi una delle principali cause d’inquinamento.

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Confermate nel programma le ‘fughe’ da scuola, per le visite guidate ai centri di raccolta consortili, dove imparare quanti materiali si recuperano e quali rifiuti si possono conferire; le visite al termovalorizzatore del Gerbido, per scoprire come si trasformano i rifiuti in energia; le gite al MAcA – Museo A come Ambiente di Torino, che inserisce il percorso interattivo dedicato agli Scarti in un variegato quadro di aree tematiche.

A fine anno scolastico, le scuole che avranno partecipato con maggior coinvolgimento al progetto, ospiteranno gli Swap Party, mercatini del riuso per scambiare libri, giochi e altri oggetti inutilizzati, che potrebbero interessare qualche compagno.

Le adesioni all’edizione 2020-2021 Covar Green Challenge – Scuole in Missione per l’Ambiente, sono aperte fino al 19 ottobre. La partecipazione a tutte le attività è gratuita, esclusi i trasferimenti per le visite fuori sede. I posti disponibili per le attività didattiche sono limitati e si darà priorità secondo l’ordine di iscrizione.

Le modalità di iscrizione e i moduli sono pubblicati sul sito del Covar14. Per altre informazioni è possibile scrivere all’indirizzo email missioneambientecovar14@educazione.org.