L’Istituto Bobbio di Carignano al concorso “I vini torinesi vanno a scuola”

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Recentemente gli studenti della sezione alberghiera dell’Istituto Bobbio di Carignano hanno partecipato al concorso “I vini torinesi vanno a scuola”.

Durante questa edizione hanno partecipato gli allievi delle classi 1H, 2E, 4F, 5E e 5H

La sezione alberghiera dell’Istituto Norberto Bobbio di Carignano ha recentemente partecipato alla seconda edizione del concorso “I vini torinesi vanno a scuola”, organizzato da Enoteca Regionale dei Vini Torinesi e Strada Reale dei vini Torinesi.

Durante questa edizione hanno partecipato gli allievi delle classi 1H, 2E, 4F, 5E e 5H, coordinati dai professori e professoresse Perrone, Natali, Lupo, Librera, Paparo, Mauro, De Pace, Maugeri e dai collaboratori Busso e Caldarazzo.

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Gli alunni hanno realizzato un intero menù, chiamato “Vento di primavera”, per cui hanno preparato insieme un antipasto, tinca gobba incontra il passito di erbaluce, seguito dal primo di carnaroli agli asparagi di Santena con guazzetto di lumache alla piemontese e polvere di lamponi. Successivamente, è stato realizzato un secondo, filetto di maialino bardato su agretti e riduzione di vino rosso, per poi concludere con un dolce molto particolare: miele, nocciola e meliloto.

Gli studenti hanno avuto l’occasione di approfondire e analizzare l’utilizzo e le proprietà di diversi vini di aziende della Provincia Torinese, tra cui l’Erbaluce di Caluso San Giorgio, Stefano Rossotto (Freisa di Chieri), il Giro di vite (Pinerolese Ramie “Arcansiel”) e il Podere Macellio di Caluso passito.

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La ricerca delle materie prime ha portato alla collaborazione con alcune aziende del territorio piemontese: l’azienda CerealCeretto, che ha donato la farina prodotta da grano coltivato a Carignano, con la quale sono stati preparati pane e grissini, l’azienda cascina Italia e l’azienda agricola Mosso di Ceresole d’Alba, dalle quali gli studenti hanno acquistato le uova e le tinche.

Le preparazioni si sono arricchite grazie all’utilizzo degli asparagi della Cascina Agricola Lanfranco di Moncalieri, all’azienda agricola Risicola di Giovanni Allocco, che ha permesso di conoscere e scoprire le risaie di Bra, e ai lamponi dell’Azienda agricola San Rocco di Pinerolo, che sono stati essiccati per valorizzare il risotto.

Infine sono state utilizzate la Nocciola Trilobata del Piemonte dell’azienda Pariani di Givoletto, il miele dell’azienda Agriturismo “Cascina Sibilla” di Scalenghe e il meliloto dell’azienda agricola “Vivi di Sana Pianta” di Viviana Sorrentino, che ha permesso agli studenti discoprire i benefici e le note aromatiche di questa fantastica pianta.

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