Torna anche quest’anno il concorso di presepi dell’associazione Octavia

147

Fino al 9 dicembre i cittadini e gli enti dei Comuni di Octavia potranno partecipare al concorso di presepi promosso dall’associazione.

concorso presepi Octavia
Il presepe vincitore dell’edizione 2021 del concorso

L’associazione Octavia promuove anche quest’anno il concorso natalizio “I presepi delle Terre di Mezzo”.

Il contest è rivolto a tutti i cittadini, le associazioni e gli enti pubblici e privati con sede in uno dei 17 comuni di Octavia: Cardè, Cardè, Casalgrasso, Cavallerleone, Faule, Manta, Monasterolo di Savigliano, Moretta, Murello, Lagnasco, Polonghera, Revello, Ruffia, Torre San Giorgio, Villafalletto, Villanova Solaro e Vottignasco.

Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 9 dicembre, compilando il modulo sul sito dell’associazione e caricando un massimo di 5 fotografie del presepe.

Nuovo presidente per l’associazione Octavia

Le creazioni saranno valutate da una giuria dell’Associazione Octavia, che individuerà i tre presepi più meritevoli e una serie di menzioni speciali. La premiazione si svolgerà a Faule il 17 dicembre, alle ore 17, al Centro Didattico Terlab del Parco del Monviso.

Il concorso presepi dell’Associazione Octavia si presenta sotto una nuova veste quest’anno, per uno degli eventi ormai fissi nel calendario dell’associazione – spiega Matteo Morena, presidente di Octavia – Con questa iniziativa vogliamo promuovere e valorizzare le nostre tradizioni, per far sì che si possano tramandare di generazione in generazione, come un prezioso dono che dobbiamo conservare e custodire per chi verrà dopo di noi. L’allestimento del presepe è uno dei momenti che avvicinano le famiglie al Santo Natale, che raggruppa grandi e piccoli in un momento di unione e festa, col calore delle persone a noi care. L’invito che facciamo è di condividere con la nostra associazione questo momento famigliare, per promuovere e valorizzare una delle tradizioni che sono alla base delle nostre piccole ma coese comunità locali”.

La bagna caöda di Faule protagonista al Forte di Bard