Veronica Bertola, volontaria in India con la Caritas

196

La giovane studentessa universitaria carmagnolese Veronica Bertola è stata selezionata per partecipare a un progetto di volontariato per conto della Caritas.

volontariato

La giovane studentessa universitaria carmagnolese Veronica Bertola è stata selezionata per partecipare a un progetto di volontariato per conto della Caritas, in collaborazione con la Cei, denominato “In un altro mondo”.
Insieme a lei, altri tre ragazzi partiranno per un mese alla volta di destinazioni diverse: Albania, Madagascar, Brasile e India. A ciascuna destinazione è collegato un progetto umanitario.

La giovane carmagnolese è stata scelta per l’India, dove agirà come volontaria e reporter per aiutare la Caritas a ricostruire le abitazioni distrutte durante l’inondazione dello scorso anno nello stato del Kerala, in particolare nel distretto di Thrissur.
Veronica dovrà al contempo riportare quotidianamente la sua esperienza, principalmente con fotografie che verranno poi pubblicate sul sito del progetto.

Per partecipare al concorso erano necessari un breve video di presentazione e qualche foto scattata dal candidato. La giovane carmagnolese -che studia ingegneria energetica a Torino, è un’ecologista convinta e ama fare nuove esperienze, anche estreme- è stata selezionata tra tutti i partecipanti al bando riuscendo ad arrivare tra i 20 finalisti.

Veronica ha poi frequentato un corso di due giorni a Roma, chiamato “Camp dei finalisti”. In quell’occasione i ragazzi vincitori hanno conosciuto le loro destinazioni. Sono poi tornati nuovamente a Roma per un’ulteriore preparazione.
«L’India è così grande e varia, addirittura contrastante, che non ho saputo farmi un’idea sull’esperienza che vivrò davverocommenta Veronica prima dell’avvio della missione- Parto carica ma senza aspettative né pregiudizi, pronta un po’ a tutto».

Sicuramente si tratta di un’esperienza formativa, che permetterà ai partecipanti non solo di supportare un progetto umanitario ma anche di crescere a livello personale ed emotivo; un’occasione per riflettere anche su culture diverse da quella occidentale e integrare il proprio bagaglio culturale.